Nel mese di maggio 2026, il gruppo Stellantis ha registrato 164.958 immatricolazioni in Europa (Eu27+Efta+Uk), con un calo del 2,3% rispetto allo stesso mese di un anno fa. La quota di mercato e’ cosi’ scesa al 14,3% dal 15,2%, permettendo al gruppo comunque di confermarsi secondo in Europa alle spalle di Volkswagen (26,1% di quota e -3% nel mese) e prima di Renault (9,6% di quota e -1% nel mese). Nei primi 5 mesi dell’anno, le immatricolazioni di Stellantis sono state 905.444, in crescita del 5,5% su anno, con la quota salita al 15,5% dal 15,4%. Per quanto riguarda la sola Unione europea, le immatricolazioni di Stellantis a maggio sono state 146.381 (-2,6%), con quota passata al 15,3% dal 16,2%. Nel periodo gennaio-maggio 2026 in Ue le immatricolazioni sono state 794.708 (+5,7%), con quota salita al 16,7% dal 16,5%.
Guardando a Leapmotor, gruppo cinese distribuito in Europa da Stellantis, le immatricolazioni a maggio nell’area Eu27+Efta+Uk sono state 9.945, segnando un +465,1% su anno.
Nei 5 mesi sono state 43.037 (+552,9%). Nella sola Unione europea le immatricolazioni di Leapmotor a maggio sono state 8.856 (+447,3%) e nei 5 mesi 37.694 (+530,8%).
La vice presidente della Regione “Presto tavolo sul sito di Cassino con l’azienda a Torino”
“Abbiamo ricevuto disponibilità e rassicurazioni, ma il nostro livello di attenzione resta massimo”, questo quanto avrebbe detto la Angelilli vice presidente della Regione e assessore allo Sviluppo Economico a margine dell’incontro sull’automotive che si è tenuto a Roma e al quale hanno partecipato le organizzazioni imprenditoriali e le associazioni sindacali. Presto un confronto sul futuro dello stabilimento di Cassino tra la Regione Lazio e l’azienda a Torino.
La scorsa settimana il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la stessa vicepresidente Angelilli hanno incontrato l’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, alla vigilia dell’audizione parlamentare.
“Abbiamo preso atto delle rassicurazioni fornite dall’amministratore delegato di Stellantis, che ha escluso ipotesi di dismissione o cessione dello stabilimento di Cassino. Un elemento importante, che contribuisce a fare chiarezza sul futuro del sito produttivo. Resta comunque alta l’attenzione della Regione Lazio, che continuerà a seguire con la massima attenzione gli sviluppi industriali e occupazionali dello stabilimento e dell’intero indotto”, ha spiegato Angelilli. “Con Stellantis – ha proseguito – vogliamo rafforzare il dialogo diretto e approfondire gli aspetti più tecnici, anche alla luce dell’eventuale ingresso di nuovi partner industriali. È fondamentale avere certezze sui tempi, sui soggetti coinvolti e sulle modalità operative, per comprendere appieno le ricadute sul territorio e sulle imprese collegate. La prossima settimana saremo inoltre a Bruxelles per affrontare a livello europeo i temi dell’energia e della competitività delle imprese, questioni decisive per il futuro del comparto automotive e del sistema produttivo regionale», ha concluso la vicepresidente della Regione Lazio.
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