Non preoccupatevi “sono solo canzonette”.

Nell’era dell’apparenza, fra sensazionalismi e scelte populiste che il più delle volte si rivelano vere e proprie cicatrici nella nostra città, i proclami continuano. Noi di CN siamo nati con uno scopo, preciso e ben definito: quello di accendere la luce, i riflettori sulla gestione della nostra città e quindi del bene comune. Seguiamo attentamente i vari post proclami degli amministratori come seguiamo anche le mosse delle famigerate “truppe cammellate” che in ordine sparso, ormai, cercano di difendere il “non operato” di una amministrazione che fino ad oggi ha buttato solo fumo negli occhi. Oppure ha nascosto le vere problematiche della città sotto al “tappeto” come fossero granelli di polvere. Ma non preoccupati queste sono solo canzonette.

Il famoso “impegno”

Nei tempi dimostrammo che i soldi dei pochi lavori svolti ad esempio quelli sul lungofiume, sono stati ricevuti, come poi ammesso anche da alcuni dei neo amministratori, dalla precedente amministrazione.
Quindi soldi che sarebbero arrivati a prescindere da chi avesse vinto le orrende elezioni (per i toni) del 2019.
Ma veniamo al dunque, a parte quei lavori proclamati dove si parla di “impegno“, che non si capisce quale sia, oltre a quello di indicare i tecnici esterni per seguire i lavori, visto che i dirigenti sulla parte di gestione degli interventi agiscono indipendentemente.

Lavori più delle volte realizzati, a nostro avviso, in maniera approssimativa e a risparmio…e che a volte non hanno neanche risolto le criticità per cui quei fondi dovevano essere utilizzati. Basta vedere la strettoia a senso unico alternato su via Madonna di Loreto.

Altri dubbi

Altri dubbi nascono anche sul marciapiede su viale Bonomi. Tempo fa lì fu annunciata la costruzione di una “vera” pista ciclabile (almeno si spera). Se così fosse la carreggiata si restringerebbe particolarmente. E dato che tempo fa non fu data la possibilità di avere dei dissuasori su Via Verdi, per limitare gli incidenti e per dare la possibilità ad alcuni esercizi commerciali di usufruire in tempi di Covid del marciapiede di fronte(leggi via Verdi SSV), in quanto definita da alcuni amministratori una strada a scorrimento veloce, non si comprende tale scelta. Visto che viale Bonomi ha la funzione quasi di tangenziale da “innesto” e quindi si dovrebbe effettivamente considerare un’arteria di alleggerimento del traffico cittadino. Ma come disse Bennato queste sono “solo canzonette”».

L’era della confusione….sono solo canzonette

Noi siamo per la verità, di fattivo ad oggi c’è ben poco, se non il taglio indiscriminato di alberi, rimpiazzati da essenze tra le più economiche sul mercato. Della ciclabile franata però, illuminata a tutte le ore del giorno (di cui ad oggi non si sa ancora quanto costi alla comunità), della corsia ciclabile ormai nota in tutta Italia e quasi un’attrazione turistica, della nomina della Segre o della mozione Pro Zaki, della nascita di peseudo associazioni esclusivamente pro amministrazione. Per non dimenticare gli Iter e continui scivoloni sulla storia di Welcome to Italy e sulla “feccia” cassinate. Si potrebbe continuare, ma credo che ciò basti a bilanciare e dare il giusto all’operato di questa giunta che va via via indebolendosi.


Nel frattempo Cassino è una città fuori controllo, come fosse commissariata… il degrado è tangibile e amplificato da questa pandemia che non cenna a mollare. Viviamo le distorsioni politiche sulla nostra pelle, si litiga su Letta, sul capogruppo del PD che non è neanche del PD…si lascia strada a chi ha vedute diverse. O peggio ancora ci si maschera con degli ideali non propri. Questo lo si sta facendo sulla pelle dei cittadini, per lo più stanchi, impauriti che sommessi e a testa bassa subiscono tutto ciò. Benvenuti nell’era della Confusione! Ma non preoccupatevi queste “sono solo canzonette”.

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