Toponomastica, Liberi e Forti:« Intitolare le strade agli ex Sindaci e a personalità che hanno fatto grande Cassino»

L’Associazione “Liberi e Forti” scrive al presidente della Commissione Toponomastica e avanza delle proposte per l’intitolazione delle strade cittadine a personalità che hanno fatto la storia di Cassino. Il movimento che fa riferimento all’ex sindaco Carlo Maria D’Alessandro e a Carmine Di Mambro, infatti, propone una serie di intitolazioni legate agli ex sindaci della città e ad altri due personaggi illustri del cassinate.

Il sacrificio e il coraggio

«La Commissione Toponomastica da Ella presieduta – dice Liberi e Forti nella missiva – ha invitato la cittadinanza a promuovere proposte per l’individuazione di persone a cui intestare le strade cittadine mancanti di toponomastica. Pertanto la nostra associazione ritiene utile sottoporre alla commissione la proposta di intitolazione di alcune delle strade di Cassino agli ex sindaci della nostra città.
Lo spirito di abnegazione, la forza, il sacrificio, il coraggio e la determinazione degli stessi sia nella fase di ricostruzione che in quella di sviluppo della nostra amata città, ha fatto si che Cassino potesse rinascere. E giungere ai giorni d’oggi come la città simbolo della pace, del martirio, ma anche della riconciliazione».

Gli ex Sindaci

Liberi e Forti, inoltre, concorda su quanto evidenziato nella prima riunione della commissione dal Consigliere Comunale Francesco Evangelista in merito allo spostamento dalla zona industriale al centro città della intitolazione di una strada al compianto Antonio Grazio Ferraro. Il Sindaco che per più anni ha ricoperto questo ruolo. E chiede che le strade della nostra città, ancora prive di toponomastica, siano intitolate prioritariamente ai seguenti ex Sindaci. «Sebbene – ha specificato l’associazione – alcuni di essi deceduti da meno di 10 anni per i quali si può chiedere la deroga alla Prefettura di Frosinone in virtù della Legge 1188/1927 art. 4. Ovvero:

  • Pietro Malatesta
  • Domenico Gargano
  • Mario Alberigo
  • Aldo Recchia
  • Enzo Mattei
  • Francesco De Rosa
  • Marcello Di Zenzo

Inoltre, come noto, ultimamente è venuto a mancare anche il Presidente della Banca Popolare del Cassinate, il compianto Donato Formisano, «cui può essere applicato certamente, – propone Liberi e Forti – il principio della deroga sopra menzionata per l’intitolazione della Piazza antistante la sede principale della stessa Banca».

Nicolosi e il vescovo Matronola

«Chiediamo, infine, – conclude Liberi e Forti che altre due figure eccellenti del nostro territorio siano destinatarie di intitolazione di strade della nostra città, sulla cui specchiata carriera ogni parola sarebbe superflua.
In particolare facciamo riferimento al Prof. Ing. Giuseppe Nicolosi. Stimato ingegnere e professore ed autore del piano di Ricostruzione. Nonché all’Abate Vescovo Martino Matronola. Il quale, nel periodo dell’occupazione della nostra città e della sua amata Abbazia. Coordinò le operazioni di messa in sicurezza dei manoscritti e antichi reperti custoditi presso gli archivi di Montecassino».

Lascia un commento