“Leggiamo con interesse il comunicato del Sindaco, che conferma i contatti con gli organi prefettizi e il monitoraggio della situazione. Apprezziamo questo raccordo istituzionale. Tuttavia, rimangono domande legittime che meritano risposte chiare.
Il Comune comunica che l’area interessata dalle misure precauzionali è circoscritta a un raggio di 1 chilometro dal luogo dell’incendio, pertanto Pontecorvo non sarebbe coinvolto. Ma secondo quali criteri è stato stabilito questo perimetro? E soprattutto: se la soglia di sicurezza è 1 chilometro, le campagne pontecorvesi coltivate e confinanti con il sito, che distano in linea d’aria meno di 2 chilometri, dovrebbero quindi considerarsi al sicuro?
A tre giorni dall’incendio presso la Re.Mat di San Giorgio a Liri, i cittadini e gli agricoltori dei terreni limitrofi rimangono senza indicazioni ufficiali su come comportarsi, quali rischi corrono, quale sia lo stato reale della qualità dell’aria nel nostro territorio.
Non chiediamo allarmismo. Chiediamo trasparenza. In un territorio già duramente colpito da malattie oncologiche, le istituzioni hanno il dovere di essere chiare e rassicuranti.
Per questo chiediamo al Sindaco di convocare con urgenza un incontro pubblico con cittadini, agricoltori e rappresentanze locali, nel quale illustrare:
- I dati aggiornati dei rilievi effettuati da ARPA, garantendone la tempestiva condivisione con la cittadinanza;
- Lo stato di attuazione del Registro Tumori e le iniziative per rafforzare il monitoraggio epidemiologico del territorio, affinché i cittadini possano disporre di dati chiari e aggiornati sulla situazione sanitaria locale;
- Le misure che il Comune intende adottare, insieme agli enti competenti, per prevenire il ripetersi di episodi analoghi e tutelare la salute pubblica.
I cittadini hanno il diritto di comprendere cosa accade attorno a loro e di essere informati in modo completo”.
Désirée Farletti, Serena Franco, Alessandro Marino
Il sindaco scrive all’Arpa
E nelle scorse ore il primo cittadino ha avvisato la comunità delle richieste presentate all’Arpa per monitorare la qualità dell’aria della città fluviale.
“A seguito dell’incendio che ha interessato la Remat di San Giorgio a Liri, come Amministrazione comunale, insieme all’Assessore alla Transizione Ecologica e Vicesindaco Annagrazia Longo, abbiamo richiesto ad ARPA Lazio l’installazione di una centralina per il monitoraggio della qualità dell’aria.
Si tratta di una richiesta finalizzata a garantire un controllo costante delle eventuali emissioni e a tutelare la salute dei cittadini, attraverso un monitoraggio puntuale e trasparente.
Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo la cittadinanza costantemente informata sugli esiti dei controlli e sulle eventuali ulteriori iniziative che si renderanno necessarie”.
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