Cassino, Claudio Lena referente del MIT nella nuova ZLS del Lazio

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A rappresentare il Dicastero delle Infrastrutture e Trasporti nel Comitato di Indirizzo della nuova Zona Logistica Semplificata del Lazio è il prof. Claudio Lena già docente di Tecnologia dei Cicli Produttivi, di Risorse Naturali e Sistema Produttivo, già Responsabile Tecnico del Laboratorio di ricerca per l’Analisi Quantitativa dei Sistemi Territoriali ed Agroalimentari (LATA) dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e autore di diverse monografie come La Blue Economy nel Sud pontino Formia – Gaeta edito dalla casa editrice Aracne di Roma.

Alla Presenza di Rocca e Righini

Alla presenza del presidente Francesco Rocca, della Vice Presidente Angelilli e dell’Assessore al bilancio Righini, nella Sala Tevere della Regione Lazio si è insediato ieri l’altro il Comitato di Indirizzo della Zona Logistica del Lazio, istituito con Decreto della Presidenza del Consiglio del 3 marzo 2026.

L’obiettivo principale delle ZLS è rilanciare la competitività economica del territorio attraendo nuovi investimenti attraverso una semplificazione Amministrativa con l’attivazione di uno Sportello Unico, Incentivi Fiscali e accesso a un credito d’imposta sino a 100 milioni di euro annui (cumulabili sino al 2028), riservato alle Imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nelle aree designate, un rafforzamento delle filiere e un’attrattività Internazionale.

I componenti

A comporre l’importante organo sono:

Il Presidente della Giunta Regionale del Lazio Francesco Rocca;

il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale;

il Capo del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti;

Il Dicastero delle Imprese e del Made in Italy;

Il Commissario del Consorzio Industriale del Lazio;

Un rappresentante delle Camere di Commercio Industria e Artigianato e Agricoltura del Lazio.

I particolari

I membri del Comitato di Indirizzo sono i soli ad avere diritto di voto, mentre i rappresentanti degli Enti territoriali partecipano in qualità di uditori. La superficie della ZLS Lazio si estende per 5.709 ettari e comprende le aree dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta oltre ai relativi retroporti, e nodi logistici, coinvolge 64 Comuni delle cinque provincie, Roma con 16, Frosinone con 22, Latina con 15, Rieti con 7 e Viterbo con 4.

La misura mira a collegare i principali hub logistici (i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta e retroporti) con le aree produttive interne, creando un ecosistema integrato. Tra i 64 comuni del Lazio all’interno della perimetrazione della Zona Logistica si registra la presenza di centri importanti come Roma, Frosinone, Rieti, Latina, Cassino, Civitavecchia e Gaeta.

La provincia con più comuni

Frosinone è la provincia con il maggior numero di Comuni della ZLS dell’intera Regione Lazio, infatti sono 22 e costituiscono circa 1/3 del totale. L’inclusione di Cassino nella Zona Logistica Semplificata (ZLS) regionale è una misura strategica di emergenza, adottata per arginare la grave crisi industriale e occupazionale che da tempo affligge il territorio. La prolungata crisi dello stabilimento Stellantis di Piedimonte San Germano e del suo indotto ha reso necessari interventi di rilancio e reindustrializzazione.

La questione Automotive

La Crisi Industriale dell’Automotive La storica fabbrica di Cassinoha subito un drastico ridimensionamento negli anni, passando da circa 12.000 a poco più di 2.000 dipendenti diretti. Contrazione dei volumi: La produzione ha registrato lunghi periodi di cassa integrazione e blocchi degli impianti, evidenziando la debolezza legata al calo della domanda dei modelli di alta gamma prodotti. Peso dell’indotto: Ogni posto di lavoro perso ha un effetto a catena devastante, con una perdita stimata di tre posti nell’indotto per ogni addetto diretto. La ZLS regionale è stata istituita è ora pienamente operativa per sostenere l’area del Basso Lazio, Cassino e i territori limitrofi del Frusinate.

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