“Destinazione Ciociaria”: protagonisti enogastronomia, filiera corta e turismo di settore

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Si è svolto mercoledì 3 giugno, presso il Monacato di Villa Eucheria a Castrocielo, il quinto appuntamento del ciclo di workshop “Destinazione Ciociaria”, dedicato al tema “Enogastronomia. Filiera corta e turismo enogastronomico”.

L’iniziativa, promossa dai Comuni di Castrocielo e Colle San Magno nell’ambito del progetto Terre di Aquinum e coordinata dalla Fondazione Giacomo Brodolini, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, operatori turistici, produttori, associazioni e professionisti impegnati nella valorizzazione del territorio.

All’incontro hanno preso parte Valerio Mosillo, Project Manager della Fondazione Giacomo Brodolini, Pietro Di Alessandri, Responsabile del Prodotto Destinazione Ciociaria, Luciano Rea di Ciociaria Turismo, Daniele Gervasio dell’Associazione Palio delle Contrade di Aquino, Claudio Natoni dell’azienda Peperdop e Naika Chiarlitti, consulente d’impresa, ed altri produttori del territorio della Ciociaria. 

Nel corso del workshop è emersa con forza la centralità dell’enogastronomia come elemento identitario della Ciociaria e come uno dei principali fattori di attrazione per un turismo autentico, sostenibile e legato alle peculiarità dei luoghi. La riflessione si è concentrata sul valore della filiera corta, sulla qualità delle produzioni locali e sulla necessità di costruire relazioni sempre più solide tra produttori, ristoratori, associazioni, eventi e operatori turistici.

Particolare attenzione è stata dedicata al patrimonio agroalimentare del territorio, alle produzioni certificate e alle eccellenze che caratterizzano il Basso Lazio, considerate non soltanto espressioni della tradizione locale, ma veri e propri strumenti di promozione territoriale. Allo stesso tempo è stato evidenziato il ruolo strategico degli eventi, delle reti di collaborazione e delle iniziative di marketing territoriale nella costruzione di un racconto condiviso della destinazione.

Dagli interventi è emersa una visione comune: trasformare le eccellenze enogastronomiche in autentici ambasciatori della Ciociaria, capaci di raccontarne storia, identità, cultura e paesaggio, contribuendo al rafforzamento dell’immagine del territorio sui mercati turistici regionali e nazionali.

L’incontro ha confermato come il turismo enogastronomico rappresenti uno degli asset più rilevanti per la crescita della Destinazione Ciociaria e delle Terre di Aquinum, un patrimonio fatto di saperi, produzioni, tradizioni e relazioni che, attraverso una strategia condivisa, può generare nuove opportunità di sviluppo per le comunità locali e per tutto il territorio ciociaro.

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