Via Di Banda, la carica dei….ventimila

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Il Festival Internazionale delle bandi marcianti e delle Arti Performative “Viadibanda8% la bella confusione” , è stato senza dubbio, per presenze di pubblico, circa 20.000 persone , forza energetica e varietà musicale ed artistica, il più grande spettacolo a cielo aperto del centro Italia.


Gli artisti visti e ascoltati lungo le strade, in mezzo alla gente, ci hanno portato in dono il loro modo di vedere la musica, di stare insieme; ci hanno insegnato che spesso, più ancora della maestria a suonare lo strumento, è importante lo spirito con cui lo si fa, l’anima che si riesce a soffiar dentro. Ci hanno dimostrato che la musica può ancora mantenere viva la sua antica vocazione alla magia e allo stupore, quella che abbatte ogni tipo di barriera generazionale e tutti insieme unisce nella danza. E la banda, raffinatissima arte popolare, sa come si fa.

La valenza sociale della banda

Ci è sembrato naturale, per questo nono anno di manifestazioni, porre l’accento sulla valenza sociale della banda: in fondo ogni banda è, prima di tutto, un esperimento esteso di comunità, a partire dall’organizzazione interna dei musicisti che la compongono, fino agli obiettivi ultimi del loro operare: donare il suono a tutti.

100 repliche di spettacolo

Quest’anno il borgo di San Donato Val di Comino, è diventato con buona ragione la capitale dell’arte e dello spettacolo, ed ha offerto al numeroso pubblico, 24 compagnie nazionali/internazionali, 100 repliche di spettacoli in 3 giorni, concerti e performance da tutto il mondo. Numerose sono state le discipline artistiche eseguite nelle vie, piazze, vicoli del centro storico: esibizioni di musica, performance di teatro, nuovo circo, walking act, clownerie, giocoleria.

Un festival multidisciplinare

Il Festival Internazionale di Arti Performative “Viadibanda8% la bella confusione” fin dal 2015 si è contraddistinto come uno dei più importanti festival di arte di strada in programma in Italia attirando di anno in anno sempre più pubblico nazionale ed internazionale. Con il passare del tempo si è evoluto in festival multidisciplinare, ospitando ogni genere di arti performative esibite in strada.
“Viadibanda023 la bella confusione” ha ospitato anche il tradizionale “Mercatino del solito e dell’insolito”: un mercato di artigianato, frutto di un’attenta selezione maturata negli anni, che ha proposto prodotti artigianali di alta qualità.
L’offerta è stata completata con gli stand gastronomici “Ape Fanfarona” che hanno proposto cucina della tradizione ed etnica, snack e goloserie.

Un’emozione unica

Un emozione unica, hanno sottolineato il direttore artistico del festival Gianluca Terenzi e il Sindaco di San Donato val di Comino Enrico Pittiglio, aggiungendo che un evento come Viadibanda, nell’immediato futuro si muoverà con decisione a proseguire sul percorso, ovvero la valorizzazione e l’ampliamento dell’offerta artistica e turistica, sperimentando nuove forme di espressione, un maggior coinvolgimento degli spettatori, dei partner commerciali ed istituzionali che verranno, a vari livelli, “contaminati dalla qualità del festival”.

Stili e forme espressive

Il Programma musicale di quest’anno ha visto una grande varietà di stili e forme espressive: il viaggio fra lo stile pop funk, lo swing jazz e Rock della Ambling Band orchestra spettacolo Inglese. L’energica magia sonora Balkan Tzigano della Zastava Orkestar. Il rocksteady urban bass & brass Balkan della Otto più Street band. Il progetto della Boomerang Street band che unisce alla tradizione bandistica del sud Italia, lo stile e il sound hard bop jazz; il funky/pop estremo dei Birbant Band. Le atmosfere raffinate gitane/circensi, il klezmer e New Orleans style della Dixie Frixie Street band.

Altri stili

I ritmi urbani tra tradizione e hard funky della BadaBimBumBand nello spettacolo internazionale Opus. Le frequenti incursioni nel rocksteady, nello ska e nel drum and bass della Bandakadabra. Le tendenze giocose e scanzonate circensi della Banda Storta. Il Superfunk rivisitato della Euroband; le mille evoluzioni tra lo spirito della black music e la tradizione musicale cantautoriale italiana del blues trio. ilIl tribalismo afro rock della batteria di percussioni degli Afro rock drum, il teatro comico del Circo in Valigia; le atmosfere raffinate dello spettacolo intinerante di giocoleria e fuoco della Compagnia CircOtello.

Lo spettacolo di circo contemporaneo acrobazie aeree su tessuti, amaca e corda del Circo Bipolar; il teatro acrobatico del Duo Flosch; L’interazione tra la danza con il fuoco estremo e la musica di Nullatemai fire gate Molotov Entertainement; le atmosfere oniriche e felliniane del teatro e della sfilata delle ombre; la miscela onirica tra acrobatica aerea, teatro fisico e danza con il fuoco della parata steam-punk; i coinvolgimenti ritmici nei suoni di Zoert one man band con la musica i suoi giochi di una volta.

I partners

L’evento #Viadibanda023 La bella confusione si è svolto grazie al prezioso aiuto della Regione Lazio, e dei nostri sponsor: Banca Popolare del cassinate, FinAss di Giuseppe Sera, Gemar, Costruire Abitare, The British Academy, Egho’s, Supermercato e Macelleria Angione, Enoteche Telaro, Birrificio Eureka.

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