Cassino, spunta il rimpastino dal cassetto: aria tesa in Comune

E anche quando sembra splendere il sole nel cielo, nei Palazzi può diluviare e tirare vento di burrasca. Maretta oggi davanti al Palazzo di piazza De Gasperi. Diversi consiglieri di maggioranza si sono intrattenuti in un acceso dibattito. A un certo punto a loro si è unito anche un accorato Gino Ranaldi. Quando all’improvviso dall’uscio del Comune è apparso il sindaco, volto nero e cipiglio severo. Toni alti, decisamente troppo alti. Discussioni infervorate, chi gesticolava da una parte, chi dall’altra. Poi tutti i presenti sono saliti. Sparendo nel Palazzo.

Ma cosa sta accadendo? Non era tutta la squadra unita e compatta? Non era un sol battito, un sol respiro? Forse qualche malumore di troppo c’è, e inizia a pesare. Indiscrezioni abbastanza rumorose parlano del famoso rimpastino. Quello che aveva tenuto banco nei dibattiti fino a qualche settimana fa per poi essere chiuso in un cassetto dallo stesso sindaco. Ma forse l’ipotesi non sarebbe stata poi così archiviata. Sempre secondo indiscrezioni insistenti sembrerebbe che in queste ore si sia tenuta una riunione, molto probabilmente nelle stanze del presidente del consiglio. Tema della discussione nuovi ingressi e qualche uscita, in bilico uno o due assessori. Voci di corridoio riporterebbero tre nomi più volte pronunciati nel corso della riunione: Jole Falese, Flavia Costantino e Sonia Menanno. Nomi noti o meno noti che farebbero riferimento a diverse aree, ma che potrebbero essere tra le scelte per questi cambi ventilati.

Certo le indiscrezioni si susseguono da settimane, le regionali si avvicinano a grandi passi e più di qualcuno, anche da “lontano”, potrebbe avere un certo interesse a ipotetici cambi nel Palazzo di piazza De Gasperi. Sicuramente qualche mal di pancia tra i consiglieri di maggioranza c’è e si sente tutto.

Le incognite restano, così come uno strano sole caldo a novembre e la burrasca nei corridoi e dietro le porte chiuse dei Palazzi. Magari qualche novità o sorpresa potrebbe anche arrivare prima di Natale. O tutto potrebbe rivelarsi chiacchiericcio.

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