Cassino, superstrada pericolosa. Evangelista al vetriolo

“La superstrada è troppo pericolosa. Sono anni che tutti sanno che questa importante arteria che collega la costa alla parte dell’ entroterra fino a Sora, è purtroppo teatro di incidenti gravissimi e mortali. In particolare nella zona che va dalla Valle dei Santi al Cassinate. Troppi i morti sui quali piangono famiglie e comunità. Non può e non deve più essere”. Ad affermarlo è il consigliere comunale di Cassino Franco Evangelista.

Le colpe di una politica che parla troppo e agisce poco

“Politici di sinistra ma anche di destra che intervengono quando ormai è troppo tardi e sull’asfalto c’è ormai solo il sangue delle vittime. Chiunque non abbia fatto niente in questi anni è colpevole moralmente di tutte le morti che si sono registrate in questi anni. È tempo di dire basta. Le elezioni sono alle porte, nessuno deve votare chi in questi anni ha anteposto gli interessi personali politici al bene del territorio, non se ne può più. Bisogna cambiare e ora è il momento giusto per farlo, la politica è al servizio del popolo non del singolo. È tempo di far sentire la voce del territorio e di agire a tutela della popolazione”.

L’appello al cambiamento

“Siedo in consiglio comunale da oltre dieci anni – aggiunge Evangelista – e da tanto sento consiglieri regionali e provinciali di sinistra affermare che la superstrada Cassino Formia è pericolosa. Sono convinto nel dire che siano colpevoli moralmente degli ultimi decessi e tanti di prima, ora basta”. “Parliamo di persone, lavoratori, pendolari che percorrono questa importante arteria di collegamento più e più volte al giorno, in qualsiasi condizione climatica, tutto l’anno. Queste persone vanno tutelate: bisogna fare il massimo per evitare di trovarsi a piangere su bare bianche, davanti a palloncini, guardando genitori, mogli, fidanzate, figli disperati piegati sui feretri” conclude Evangelista.

La petizione lanciata da Siamo Sant’Elia

E’ stata avviata una petizione on line proprio per la messa in sicurezza della superstrada 509. Il tratto che da Cassino va in direzione di Atina, Sora, Avezzano. Un gesto spontaneo nato dai cittadini e dai numerosi utenti dell’arteria di collegamento tra il Lazio e l’Abruzzo. A lanciare la petizione il gruppo Siamo Sant’Elia, “Gli incidenti accaduti negli ultimi anni dimostrano che è necessario un intervento delle autorità per la messa in sicurezza della superstrada che collega Cassino a Sora. Firma la petizione per sensibilizzare le autorità politiche”. Il messaggio che accompagna la petizione che ha già raccolto in meno di un giorno circa 700 firme.

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