Tutte le donne di Salera. Laura Borraccio fa il suo ingresso in consiglio

2 MIN

Un solo punto all’ordine del giorno e anche così in aula Di Biasio sono riusciti a litigare. Il consigliere Evangelista incalza sulla decisione di aver inserito un solo punto all’ordine del giorno perché di interrogazione ce ne stava una, la sua, protocollata il 20. Alla presidente Di Rollo però la cosa non risulta. Tra una protesta, un cartellone, ritardi di “protesta” nella votazione e consiglieri che abbandonano l’aula per poi farvi ritorno, fa il suo ingresso nell’aula Laura Borraccio. Sorriso da primo giorno di scuola ed emozione da esami di maturità. Applausi, sorrisi e fiori.

Ci scappa anche la risata

Mignanelli ironizza: “Sindaco quando c’è stata la surroga di Leone niente applausi, sorrisi e fiori però!”. Ci scappa una risata. La Borraccio c’è e con il suo fascio di fiori annuncia la sua collocazione, sarà capogruppo di “Orgoglio Cassinese” e farà del suo meglio. Un pensiero al lavoro svolto dal consigliere Fontana. Di lì in poi tutto uno sciorinare di sorrisi e accoglienza calorosa da ogni lato dell’aula.

Evangelista però ci va giù pesante e sottolinea che le dimissioni di Fontana più che per motivi personali o di salute siano legate ad altro. «Dire la verità – tuona – in quest’aula può essere molto pericoloso». Poi si scatenano le quote rosa, opposizione, maggioranza, tutte emozionate per quel pink in più che ha preso posto in aula. Ma sarà poi così, il rosa è quello che fa la differenza? Il rosa è quel valore aggiunto? Ancora una volta il contenitore prende spazio sul contenuto.

Non confondere il rispetto con l’ossessione

Spetta a chi siede in assise lavorare, a prescindere dalla quota di cui si fa parte. Ma a volte basterebbe non confondere il rispetto con l’ossessione. Il consiglio si chiude in 40 minuti con uno scatto da ballo di fine anno, Salera e le sue donne, tutte, perché l’amministrazione è inclusiva, si sa.

Clicca qui per leggere ulteriori notizie.

Lascia un commento