Covid-19, Draghi: «La priorità è la scuola in presenza»

Covid-19 – «La priorità è la scuola in presenza. Grazie alla vaccinazione la situazione che abbiamo di fronte è molto diversa dal passato. L’economia ha segnato una crescita di oltre il 6%, le nostre scuole hanno riaperto”, dice il Presidente del Consiglio Mario Draghi.

«Le nostre scuole hanno riaperto, proprio come quelle dei grandi paesi europei. Le politiche di questo governo – ha ribadito – sono coerenti con questa strategia». Inoltre il premier ha spiegato che probabilmente ci sarà un aumento delle classi in Dad, ma quello che va respinto è il ricorso generalizzato alla didattica a distanza».

«Ci sono anche motivazioni di ordine pratico – ha detto ancora – ai ragazzi si chiede di stare a casa, poi fanno sport tutto il pomeriggio e vanno in pizzeria? Non ha senso chiudere la scuola prima di tutto il resto”. E ancora: “Il governo ha la priorità che la scuola stia aperta in presenza: basta vedere gli effetti di disuguaglianza tra studenti, scolari della Dad lo scorso anno per convincersi che questo sistema scolastico che può essere necessario in caso di emergenze drammatiche provoca disuguaglianze destinate a restare«

Il Ministro dell’istruzione

Mentre il ministro dell’Istruzione Bianchi rivendica: «3,07% dei Comuni hanno disposto ordinanze di chiusura: una situazione che non è dilagata. Ed ha concluso: “Stiamo agendo in maniera responsabile regolando anche la dad che è uno strumento utile e deve essere integrato nei piani educativi della scuola”.

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