Salviamoci la Pelle – Il Basalioma, che cosa è e l’appello di Valentina Ferragni

“Sembrava solo uno strano brufolo, non esitate ad andare dal medico”.

Con queste parole ed immagini postate sui social, Valentina Ferragni lancia un appello importantissimo ai suoi followers e ci ricorda dell’importanza della prevenzione.
Per lei non c’è ancora certezza e quello che sembrava essere un piccolo brufolo persistente potrebbe rivelarsi un caso di basalioma, un tumore della pelle. Si attendono, pertanto, i risultati dell’esame istologico.

Il basalioma

Se il melanoma è un tumore ormai abbastanza conosciuto, non vale lo stesso per il basalioma.
Il carcinoma basocellulare (BCC) è la forma di carcinoma cutaneo più diffusa e tra tutti i tipi di cancro è quello più frequentemente riscontrabile. Nei soli Stati Uniti, ogni anno vengono diagnosticati oltre 4 milioni di casi. I BCC insorgono successivamente a una crescita anomala e incontrollata di cellule basali. Il Basalioma è il più frequente tumore della pelle negli adulti, con circa 45.000 nuovi casi all’anno. Per fortuna, a differenza di altri tipi di cancro della pelle come carcinoma spinocellulare o melanoma ha comportamento più benigno in quanto non tende a dare metastasi (sono in rarissimi casi).

Le cellule basali

Le cellule basali, uno dei tre tipi principali di cellule nello strato superiore della pelle, si liberano quando si formano nuove cellule. Il BCC si verifica più spesso quando il danno al DNA derivante dall’esposizione alle radiazioni ultraviolette (UV) del sole o dei lettini solari innesca cambiamenti nelle cellule basali nello strato più esterno della pelle (epidermide), con conseguente crescita incontrollata.

Come si presenta il Bcc?

Le aree del corpo più frequentemente colpite da questo carcinoma sono testa e collo (80%), seguite da tronco (15% dei casi), braccia e gambe, anche se può presentarsi in altri distretti corporei (sotto le ascelle, sul seno, nella zona perianale e genitale, sul palmo delle mani e sulle piante dei piedi).
I BCC si presentano sotto forma di piaghe aperte, macchie rosse, escrescenze rosee, protuberanze lucide, cicatrici o escrescenze con bordi leggermente rialzati e arrotondati e/o una rientranza centrale. A volte i BCC sono purulenti, formano croste, prudono o sanguinano. Le lesioni insorgono generalmente in zone del corpo esposte al sole. Nei pazienti con pelle più scura, circa la metà dei BCC sono pigmentati (vale a dire di colore marrone).

Quanto sono pericolosi

Sebbene i BCC si diffondano raramente oltre il sito del tumore originale, se lasciate crescere, queste lesioni possono essere deturpanti e pericolose. I BCC non trattati possono diventare localmente invasivi, espandersi in larghezza e profondità nella pelle e distruggere pelle, tessuti e ossa. Più a lungo si attende prima di trattare un BCC, più è probabile che si presenti una recidiva, talvolta multipla.

Le cause

La causa principale alla base dell’insorgenza dell’epitelioma baso-cellulare è l’esposizione eccessiva e senza le giuste precauzioni ai raggi solari: l’esposizione intensa e continua alle radiazioni ultraviolette (solari o da lampada UV), soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza, comporta un rischio più alto di insorgenza di questo tipo di neoplasia.
In rari casi questo tumore cutaneo può insorgere in seguito ad agenti di tipo fisico (es. ustioni) o in seguito a radiazione con raggi x, o per protratta esposizione ad agenti chimici.
Esiste anche una malattia genetica che fa sviluppare molti carcinomi basocellulari (Sindrome di Gorlin).

La diagnosi

Di solito la diagnosi avviene per osservazione della lesione e a volte il dermatologo si avvale dell’epiluminescenza per accertare che si tratti di carcinoma baso-cellulare. In casi dubbi si ricorre all’esame istologico.

La storia di Valentina Ferragni ha quindi acceso i riflettori su una patologia che colpisce tantissime persone: si tratta, infatti, del più diffuso tra i tumori cutanei.
Ecco cosa si può fare:


• non abbassare mai la guardia: osservare con attenzione eventuali sedi trattate in precedenza, annotare alterazioni e consultare il proprio dermatologo.
• controllati dalla testa ai piedi: cerca lesioni nuove o alterate che crescono, sanguinano o non guariscono. Impara come controllare la tua pelle.
• onsulta il tuo dermatologo una volta l’anno per un esame professionale della pelle.
• follow up: se hai già avuto un carcinoma basocellulare (BCC) assicurati di consultare
periodicamente il tuo medico come raccomandato.
• fai attenzione all’esposizione ai raggi del sole tutto l’anno: evita l’esposizione non protetta
ai raggi UV, resta all’ombra, soprattutto quando il sole è più forte, e usa una crema solare ad ampio spettro, un cappello a tesa larga e occhiali da sole con protezione dai raggi UV.

Letizia Esposito

Biologa – Team Divulgazione Associazione MelanomaDay

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