Pontecorvo, Belli/Spiridigliozzi:«Ripartiremo dall’agricoltura»

«Durante questi lunghi mesi di emergenza non abbiamo mai spesso di indagare le possibili soluzioni per tutti quei cittadini e quelle imprese che vivono il dramma della nuova povertà o della crisi determinata dalle ripetute chiusure causa covid». Lo affermano in una nota l’assessore all’Agricoltura e il consigliere delegato al Commercio del Comune di Pontecorvo, Nadia Belli e Gaetano Spiridigliozzi.

Ripartire e ricostruire

Il rischio che corriamo è di abituarci progressivamente a questo stato di cose finendo per smettere di programmare. Ma un amministratore locale se da un lato si sforza di trovare le soluzioni più adeguate per le realtà più in crisi deve poter continuare a pensare al futuro e a quello che accadrà una volta che la pandemia sarà solo un ricordo. «Bisognerà ripartire, ricostruire come dopo una guerra, – dicono Belli e Spiridigliozzie le radici di Pontecorvo affondano profondamente nella terra. L’agricoltura rappresenta da sempre la fonte di reddito e di sopravvivenza per migliaia di famiglie. Ed i prodotti ortofrutticoli possono rappresentare il volano della futura ripresa»
Sia il vicesindaco nonché assessore all’agricoltura Nadia Belli che il delegato al commercio Gaetano Spiridigliozzi sono fiduciosi. Ed esprimono soddisfazione per le possibili opportunità che il comparto agricolo avrà a disposizione.

Made in Ciociaria

«Sono in via di conclusione i lavori di ristrutturazione e riconversione dell’ex mattatoio comunale», comunica Nadia Belli. «Che – continua – come è noto sarà adibito a sede permanente per la promozione delle tipicità agroalimentari locali e del comprensorio. E come centro della logistica per lo scambio, deposito e smistamento delle merci. A beneficio di commercianti, imprenditori e dell’intero sistema produttivo locale e non solo. I prodotti agroalimentari ”Made in Ciociaria” possono rappresentare una opportunità di crescita per il nostro territorio».

«L’obiettivo» – prosegue il consigliere Gaetano Spiridigliozzi – è quello di contribuire a far crescere le nostre aziende agroalimentari, che fortunatamente non si sono mai fermate neppure ora in zona rossa. Favorendo anche le dovute modalità di commercializzazione, grande distribuzione e vendita al dettaglio. Confermo la costante vicinanza ai settori produttivi pontecorvesi. E, dopo i buoni spesa, saranno varate a breve con apposita delibera nuovi aiuti e sostegni economici per il commercio pontecorvese».

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