Fantini e la grana chiamata Pd Cassino

Luca Fantini è il giovane del momento. È Segretario provinciale del Partito Democratico in provincia di Frosinone da quasi un giorno. Dalle 18,50 di ieri da tutto il territorio arrivano messaggi di saluto, onori e auguri al nuovo leader del Pd. Mentre Cassino ancora tace o è fatta tacere. Nemmeno il Sindaco Enzo Salera, che ha tenuto tutto il tempo sotto braccio il giovane segretario nell’assemblea del circolo del Partito Democratico, svoltasi qualche giorno fa a Parco Baden Powell, ha espresso un pensiero, un augurio per l’elezione unanime di Luca Fantini.

Una grande gatta da pelare

È evidente che per il “delfino” di Alatri, Cassino potrebbe diventare una bella grana. Una grande gatta da pelare, una di quelle obese a causa della sterilizzazione. Il perché è molto semplice. La Procura della città martire è al lavoro giorno e notte per fare luce sul presunto sistema di voto di scambio nel periodo delle elezioni che hanno portato Enzo Salera al soglio comunale. Cosa c’entra questo con il Partito Democratico? La donna che ha denunciato i fatti, durante un intervista andata in onda sul canale Tanfuk e realizzata dal videomaker Giorgio Di Folco, è stata candidata nella lista del Pd, ovvero la compagine che ha dato il contributo decisivo per far arrivare Enzo Salera al ballottaggio. E poi al trionfo sul candidato del centrodestra Mario Abbruzzese.

La questione firme

Sempre su segnalazione dell’ex candidata del Pd, e sentite altre persone informate sui fatti, gli inquirenti hanno acquisito tutte le firme che, secondo la normativa vigente, hanno dovuto accompagnare la presentazione delle liste alla competizione elettorale. Sembrerebbe infatti che anche per quanto riguarda questo aspetto la lista Pd presenterebbe delle anomalie.

Pertanto al momento scambiarsi effusioni con il Partito Democratico di Cassino non parrebbe cosa assai gradita dai vertici provinciali del Pd e tanto meno da quelli regionali. Ormai chiuso in un silenzio assordante nonostante le indagini siano acclarate sia dai media che dagli atti che la magistratura pian piano sta notificando a diverse persone. Si parla di almeno 3 avvisi di garanzia. Per il momento.

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