Accesso agli atti per visionare le firme della lista PD

Sarebbero state presentate diverse richieste di accesso agli atti per visionare i moduli che contengono le firme raccolte per la presentazione della Lista Pd-Partito Democratico. Compagine che ha sostenuto alle scorse amministrative il candidato Sindaco e primo cittadino Enzo Salera. In sostanza la lista che più delle altre lo trascinò al ballottaggio. Le richieste sarebbero pervenute al Comune di Cassino negli ultimi venti giorni. E inviate oltre che alla Commissione Elettorale circondariale anche alla Prefettura di Frosinone. E per conoscenza anche al Sindaco e ai consiglieri comunali.

Tra i richiedenti anche una candidata Pd

Addirittura anche una candidata della Lista Pd-Partito Democratico avrebbe chiesto formale accesso. Allo scopo di visionare gli atti separati della dichiarazione di presentazione di candidato alla carica di Sindaco e di lista di candidati alla carica di consigliere comunale in relazione alle amministrative per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale tenutesi il 26 maggio 2019 e nel successivo turno di ballottaggio. Quella della candidata sarebbe la seconda, in ordine di presentazione, richiesta di accesso agli atti amministrativi inviata al Comune dopo quella di un semplice cittadino. Si vocifera che però siano in procinto o già state recapitate all’ente altri documenti uguali a quelli sopra descritti.

Strani accadimenti

Questi “strani” e all’apparenza inspiegabili accadimenti hanno fatto sobbalzare più di qualche amministratore di maggioranza e diversi sostenitori politici. Ma gli stessi, fino ad ora, hanno tenuto lo stretto riserbo sull’accaduto. Tale azione, però, da parte di alcuni cittadini e candidati lascia intendere che che si vada alla ricerca o verifica di qualcosa. Ma cosa?
Perché alcuni cittadini e addirittura un candidato avrebbero dovuto scomodarsi per richiedere questi documenti così delicati? Cosa significano queste richieste di accesso agli atti? Ai posteri l’ardua sentenza.

Si attendono quindi gli sviluppi di un caso anomalo che nella sua apparenza casuale sembra avere, però, da parte di chi lo ha architettato, una logica ben precisa.

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