Una problema con il quale da tempo stanno facendo i conti i cittadini di Vallerotonda. Posta che non arriva, bollette che si perdono o che arrivano in ritardo e comunicazioni che non giungono a destinazione. A farsene portavoce è il consigliere comunale Fabrizio Di Meo.
“Continuano da tempo a giungere dalle diverse zone del territorio comunale, centro e frazioni, numerose segnalazioni da parte di cittadini che lamentano ritardi nella consegna della corrispondenza e, in alcuni casi, la mancata ricezione di bollette, raccomandate e comunicazioni di particolare rilevanza.
Si tratta di una situazione che sta creando disagi concreti alle famiglie, ai pensionati, ai professionisti e alle attività economiche del territorio, con il rischio di incorrere in scadenze non rispettate, pagamenti effettuati in ritardo e problematiche amministrative che potrebbero essere evitate attraverso un regolare funzionamento del servizio.
Come consigliere comunale ritengo doveroso portare all’attenzione degli enti competenti le preoccupazioni espresse da molti residenti, affinché vengano rapidamente accertate le cause delle criticità e individuate le necessarie soluzioni per garantire il ripristino di un servizio efficiente e affidabile.
Il recapito della posta non rappresenta un servizio accessorio, ma un presidio essenziale di cittadinanza.
Nei piccoli comuni delle aree interne e montane esso assume un valore ancora più importante, poiché costituisce spesso uno dei principali strumenti di collegamento tra cittadini, pubbliche amministrazioni, aziende e istituzioni.
Da anni il Governo nazionale e la Regione Lazio pongono giustamente attenzione al tema dello spopolamento e della tutela delle aree interne, destinando risorse e promuovendo strategie finalizzate a contrastare il progressivo indebolimento dei servizi nei territori periferici. Tuttavia non possiamo nascondere come, nella quotidianità, molte comunità continuino a fare i conti con disagi che incidono direttamente sulla qualità della vita dei residenti.
Il rischio è che, nonostante gli sforzi programmatici, i cittadini percepiscano un progressivo arretramento dei servizi essenziali alimentando quel senso di marginalità che rappresenta uno dei principali fattori alla base dell’abbandono dei piccoli centri montani.
Per questo motivo auspico che venga posta la massima attenzione sulla situazione di Vallerotonda e che si attivi un confronto costruttivo con i soggetti responsabili del servizio, nell’interesse esclusivo della cittadinanza.
Garantire servizi efficienti nelle aree interne non significa soltanto assicurare prestazioni adeguate ma contribuire concretamente alla permanenza delle persone nei territori, alla tutela delle comunità locali e alla salvaguardia del patrimonio umano, sociale e culturale dei nostri comuni.
Vallerotonda merita risposte tempestive e un livello di servizi all’altezza delle esigenze dei cittadini che ogni giorno scelgono di vivere, lavorare e investire nel nostro territorio” ha concluso il consigliere Di Meo.
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