Centro servizi per il contrasto alla povertà: sopralluogo sul sito

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Centro servizi per il contrasto alla povertà: sopralluogo questa mattina all’edificio di via Casilina nord, bene confiscato di proprietà del Comune, ove sono terminati i lavori di ristrutturazione dell’edificio. Ospiterà la sede per il progetto “Stazione di Posta” del Centro Servizi Sociali del Cassinate. Hanno presenziato, infatti, assieme al sindaco, Enzo Salera, e al consigliere Rosario Iemma, il presidente dell’organismo Simone Costanzo, il suo vice e consigliere comunale, Edilio Terranova, il direttore Emilio Tartaglia, il titolare della ditta appaltatrice, la “G.F.C. Appalti Generali”, Aniello Patriciello, la progettista e direttrice dei lavori, ing. Francesca Mormile. L’ing. Antonio Rizza.  

Persone in difficoltà verranno aiutate a recuperare la propria autonomia, avendo qui a disposizione spazi facilmente accessibili, integrati con servizi di accoglienza e con la mensa sociale. Le persone di marginalità, anche estrema e senza dimora, potranno ricevere assistenza ed orientamento. Costoro verranno qui presi in carico per i bisogni di prima necessità da assistenti sociali, mediatori culturali, psicologi, unità di strada.

Si dà così una sede importante per l’avvio del progetto, unico nella provincia di Frosinone, per l’inserimento sociale di tante persone marginate.

Trattandosi di fondi PNRR (un finanziamento di 600mila euro, con importo a base d’asta di 456.647 di cui 59.053 di oneri per la sicurezza) era stata fissata una scadenza precisa per l’ultimazione dei lavori: 100 giorni a partire dalla consegna del cantiere.

Ora, dopo gli arredi, le prescritte verifiche e i relativi collaudi, entro agosto, la sede, data dall’amministrazione comunale di Cassino in comodato d’uso gratuito per 20 anni al Consorzio dei Comuni del Cassinate, sarà nella disponibilità del nostro Ambito territoriale sociale.

Soddisfazione per quanto sinora realizzato l’’hanno espressa il sindaco Enzo Salera, il presidente del Consorzio, Simone Costanzo, il suo vice, il capogruppo consiliare della città martire, Edilio Terranova. Quest’ultimo ci tiene a ribadir che la struttura, che verrà utilizzata per una finalità così meritoria, è un bene confiscato alla criminalità. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al settore tecnico del  Comune che ha lavorato velocizzando la procedura amministrativa, stanti i tempi stretti per la concretizzazione del progetto.

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