Ha preso il via da Castrocielo il ciclo di incontri di Destinazione Ciociaria, promossi dai Comuni di Castrocielo e Colle San Magno e realizzati con il coordinamento di Fondazione Giacomo Brodolini, nell’ambito del progetto Terre di Aquinum. Un percorso dedicato alla costruzione di una visione condivisa del turismo nel territorio, capace di mettere in rete comunità, operatori e istituzioni per trasformare le potenzialità del basso Lazio in un’offerta turistica strutturata, riconoscibile e competitiva.
L’incontro, ospitato presso il Monacato di Villa Eucheria, ha rappresentato il primo passo di un percorso che coinvolgerà territori, amministratori, imprese e cittadini nella costruzione di esperienze integrate e nella valorizzazione delle eccellenze locali.
“Terre di Aquinum sta crescendo all’interno di una rete più ampia che guarda all’intera provincia di Frosinone – ha sottolineato il sindaco di Castrocielo, Gianni Fantaccione – La valorizzazione della storia, dei borghi, dei cammini, dell’enogastronomia e delle tradizioni non può essere affrontata in maniera isolata. Oggi più che mai è necessario fare rete, costruire connessioni e lavorare insieme per dare forza a un territorio che ha enormi potenzialità da esprimere”.
Al centro dell’incontro il valore della narrazione territoriale, dell’accoglienza e della capacità di trasformare identità e autenticità in esperienze da vivere.



“Le Terre di Aquinum rappresentano un esempio virtuoso di come i cambiamenti più importanti nascano dal basso, dalle comunità e dalle persone che scelgono di mettersi in gioco – ha dichiarato Alfonso Testa, presidente della DMO Terra dei Cammini – È arrivato il momento di pensare in grande: imparare ad accogliere, costruire prodotti turistici, raccontare il territorio con autenticità. Più questo racconto sarà condiviso, più riusciremo a far arrivare lontano l’immagine della nostra terra”.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre illustrato il percorso formativo che accompagnerà gli Ambasciatori Narratori delle Terre di Aquinum attraverso una serie di incontri dedicati all’accoglienza turistica, alla costruzione dell’offerta territoriale e alla promozione delle esperienze locali.
A sottolineare il valore del lavoro condiviso anche Lino Marciano, Destination Manager, e Luciano Rea di Ciociaria Turismo, che nei loro interventi hanno evidenziato l’importanza di costruire un’offerta turistica autentica e integrata con i territori vicini, capace di mettere in relazione luoghi, esperienze e comunità.
Terre di Aquinum si conferma, così, un progetto che punta a creare connessioni e visione, trasformando il patrimonio storico, culturale e paesaggistico di Castrocielo e Colle San Magno in una leva concreta di crescita e sviluppo per i due paesi e per il territorio circostante.
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