Un forte temporale, grandinate a Sant’Elia e hinterland, a Cassino il forte vento ha causato la caduta di rami e alberi, ancora. Nelle ultime settimane gli eventi climatici improvvisi che si sono abbattuti con violenza sulla città martire hanno lasciato il segno. Sono davvero molti gli alberi caduti, in via Da Vinci, in via Donizetti, in via Pascoli, rami anche grossi sono caduti rovinosamente a terra staccandosi da alberi di una certa età un po’ ovunque, situazione critica nelle periferie e sul Lungofiume, dove un automobilista ha schivato per miracolo un grosso tronco.
E nel pomeriggio a cadere sul marciapiede lungo il corso della Repubblica è stato un bell’albero dalla chioma folta. Si tratterebbe di alberi non “morti” o secchi, nella maggior parte dei casi gli alberi sono verdi, ma le aiuole in cui si trovano sono prive di sufficiente terra, sono secche, le piante il più delle volte mancano di manutenzione adeguata. In poche settimane una vera mannaia si sta abbattendo sul patrimonio verde della città.




E se per qualcuno si tratta di un eccessivo allarme, o di un problema non prioritario, tanti cittadini si stanno rendendo conto di un problema serio che da anni viene evidenziato e che oggi presenta il conto. Un problema che non ha casacche o colori, ma che pagherà l’intera comunità.
A Sant’Elia due diverse bombe d’acqua, una fortissima grandinata ha danneggiato orti e arredi da giardino, anche qualche macchina ha riportato ammaccature.
Questa estate 2026 sta lasciando dietro di sé una scia di pessime giornate, tra temperature elevatissime e malori e giornate di piogge devastanti e criticità.
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