Don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano e tra le voci più note dell’impegno contro la criminalità e per la tutela delle comunità della Terra dei Fuochi, sarà protagonista dell’anteprima del Festival delle Storie 2026, in programma il 10 agosto alle ore 18 nel Giardino del Municipio di San Donato Val di Comino. L’incontro, dal titolo “Testimoni del nostro tempo – L’eredità di don Riboldi”, prenderà spunto dal libro di Giovanni Bianco, Don Riboldi. L’uomo della carità integrale, dedicato alla figura del vescovo di Acerra che negli anni più difficili della pressione camorristica unì l’azione pastorale alla denuncia della criminalità e alla difesa delle comunità. Riboldi promosse iniziative pubbliche contro la camorra, visse sotto scorta e fu vicino anche a don Peppe Diana. «La presenza di don Maurizio Patriciello e di Giovanni Bianco dà un valore particolare a questo appuntamento – dichiara il sindaco Enrico Pittiglio –. Il libro dedicato a don Antonio Riboldi ci permette di riscoprire una figura che ha saputo unire fede, responsabilità civile e difesa dei territori. La testimonianza di don Patriciello porta questa riflessione nel presente, affrontando temi ancora aperti come legalità, ambiente e tutela delle comunità». DA DON RIBOLDI ALLA TERRA DEI FUOCHILa partecipazione di don Maurizio Patriciellopermetterà di mettere in relazione l’esperienza di Riboldi con le grandi questioni sociali contemporanee. Da anni il parroco di Caivano è impegnato nella denuncia degli sversamenti illegali, nella difesa dell’ambiente e nella battaglia per la legalità nella Terra dei Fuochi. Il dialogo con Giovanni Bianco unirà così due stagioni diverse dell’impegno civile della Chiesa nel Mezzogiorno, accomunate dalla scelta di stare accanto alle comunità e di non rimanere in silenzio davanti alla criminalità e alle ingiustizie. IL FESTIVAL TORNA A SAN DONATO DAL 23 AGOSTOL’appuntamento del 10 agosto anticipa l’edizione 2026 del Festival delle Storie, che si svolgerà dal 23 al 29 agosto e prenderà il via proprio da San Donato Val di Comino il 23 agosto, per poi proseguire negli altri centri coinvolti dalla manifestazione. Anche il Museo del Novecento e della Shoah sarà parte del programma con “Storie al Museo”, una serie di laboratori creativi dedicati all’incontro tra memoria, narrazione e linguaggi contemporanei. «Il Museo guarda al Novecento anche attraverso le sue eredità sociali – sottolinea il coordinatore Luca Leone –. Figure come don Riboldi e vicende come quella della Terra dei Fuochi permettono di parlare di criminalità, ambiente, diritti e responsabilità civile. Durante il Festival ospiteremo inoltre Storie al Museo, con laboratori creativi pensati per avvicinare pubblici diversi ai temi della memoria e del racconto». Ad aprire la serata saranno i saluti di Enrico Pittiglio e Luca Leone. Interverranno Giovanni Bianco, autore di Don Riboldi. L’uomo della carità integrale e don Maurizio Patriciello. Modera Arturo Buongiovanni.
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