Nocione, ancora carcasse di bovini. Dove finisce la carne? Ansmi continua a segnalare

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L’Associazione Nazionale della Sanità Militare Italiana (ANSMI) – Sezione Provinciale di Frosinone, con sede in Cassino, ha trasmesso un nuovo esposto alle autorità competenti dopo l’ennesimo rinvenimento di carcasse animali abbandonate nella località Nocione. L’ultimo episodio, documentato fotograficamente il 21 luglio 2026, non rappresenta un fatto isolato, ma l’ennesima conferma di un fenomeno che si ripete da anni, nonostante i ripetuti esposti presentati dall’Associazione nel 2020, nel 2024 e nel corso del 2026. Per l’ANSMI la situazione è ormai intollerabile. L’abbandono sistematico di carcasse animali costituisce un potenziale pericolo per la salute pubblica, per l’ambiente e per la fauna, La situazione assumerebbe una gravità ancora maggiore qualora nelle vicinanze fosse presente un’azienda agricola con allevamento di bovini e ovini destinato alla produzione di alimenti per il consumo umano. In tale ipotesi, la prossimità con il sito di abbandono delle carcasse animali potrebbe determinare potenziali rischi per la biosicurezza degli allevamenti e per la filiera alimentare, rendendo indispensabili gli opportuni accertamenti da parte delle Autorità sanitarie e veterinarie competenti.

Con il nuovo esposto, indirizzato al Comune di Cassino, alla ASL di Frosinone, al Ministero della Salute e alle altre autorità competenti, l’Associazione chiede un intervento urgente: rimozione immediata delle carcasse, sopralluogo congiunto degli enti competenti, individuazione dei responsabili, intensificazione dei controlli e adozione di misure concrete per impedire che episodi del genere continuino a ripetersi. È stato inoltre richiesto un formale riscontro scritto ai sensi della Legge n. 241/1990.
«Non possiamo permettere che un’area già interessata da rilevanti criticità ambientali continui a essere teatro di simili episodi. La tutela della salute dei cittadini, degli allevamenti e della sicurezza alimentare deve rappresentare una priorità assoluta. Ci aspettiamo risposte rapide, controlli efficaci e l’individuazione dei responsabili.»
L’ANSMI continuerà a vigilare affinché siano garantite la tutela della salute pubblica, dell’ambiente e il rispetto della legalità, confidando in un intervento tempestivo da parte delle istituzioni competenti.

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