“A tre giorni dal grave incendio che ha colpito la Remat, dopo numerose e più che legittime richieste di informazioni da parte della cittadinanza, giustamente preoccupata, dopo le esortazioni anche di questo Partito, il Sindaco finalmente ha trovato il tempo di comunicare alla cittadinanza che ha inviato ieri una formale e urgente richiesta di informazioni alla Direzione dell’ASL di Frosinone e all’ARPA Lazio, informando per conoscenza anche il Prefetto di Frosinone, Giuseppe Ranieri.
Ma non basta”” incalza Marrone, coordinatore locale della Lega. “In un impeto di ritrovata responsabilità amministrativa, arriva addirittura a dichiarare che “A nome dell’intera Consulta dei Sindaci, è stato chiesto agli enti competenti di fornire nel più breve tempo possibile i dati relativi al monitoraggio della qualità dell’aria e dello stato dei suoli nell’area colpita dal rogo”.
Certo, a pensar male si potrebbe affermare che la presa di posizione segue quella del Sindaco di Pontecorvo, nonostante Cassino sia Comune Capofila della Consulta, ma in ogni caso meglio tardi che mai.
Ciò che desta stupore, invece, è la pretesa di avere, a distanza di giorni dal fatto, informazioni e notizie che avrebbe ben potuto ottenere interrogando tempestivamente l’Arpa.
Ebbene, le risposte che il Sindaco cerca proprio dall’Arpa, le ha invece ricevute il giorno 15 e non per Sua iniziativa, quella stessa che oggi sbandiera sui social, ma per essergli pervenute per conoscenza con la pec che si pubblica, inviata a questo Partito che, al contrario del Sindaco, si è preoccupato di interrogare l’Ente. Ancora una volta, quindi, il Primo Cittadino risulta non pervenuto nella classifica della tempestività dell’azione amministrativa lasciando all’opposizione l’onere di intervenire.
Ora, finchè il contraddittorio attiene a dinamiche politiche, è fisiologico che le posizioni siano diverse e il confronto anche aspro, ma quando è in ballo la pubblica sicurezza o la tranquillità della popolazione, quando vi siano eventi che destino preoccupazione, fondate o meno, da parte dei cittadini, l’Amministrazione ha il dovere di intervenire subito e dare risposte.
E non si venga a dire che non vi era nulla da comunicare; se così fosse non si giustificherebbe la necessità di un comunicato, tardivo, con cui si informa pubblicamente di aver richiesto informazioni all’Arpa. La verità è che questa Amministrazione è sempre più distante dalle reali esigenze della città, non offre più risposte nemmeno quando lo imporrebbero le più elementari regole non solo amministrative ma pure civiche. Capiamo che la partecipazione alla serata finale del festival della birra sia uno di quegli impegni irrinunciabili ma arrivare al punto di disinteressarsi dei cittadini e non sentire il dovere di tranquillizzarli quando un incendio immenso si sviluppa a pochi km di distanza e genera una minacciosa nube nera foriera di inquinamento ambientale, questo è un atteggiamento di una superficialità non scusabile“.
Le informazioni inviate dall’Arpa sono la risposta a una mail della Lega inviate “per conoscenza” al Comune

Marrone è un fiume in piena. “E ora che l’Arpa diffonde comunicati dove i valori di inquinamento sono a livelli a dir poco preoccupanti l’abdicazione del Sindaco ai suoi doveri di informazione nei confronti dei cittadini è ancora più intollerabile. Ma purtroppo il Sindaco ci ha abituato a questa totale assenza di considerazione alla città: l’ha fatto in questa occasione, l’ha fatto pochi giorni fa con la vicenda che ha coinvolto Acea, lo fa regolarmente omettendo di dare risposte sulla manutenzione assente, su una rotatoria praticamente smembrata e orribile a vedersi, e potremmo continuare”.
Ora è fondamentale tutelare cittadini e agricoltori che hanno perso tutti
“Infine vorrei chiedere al Sindaco, ma temo di conoscere già la risposta, se ha cominciato a pensare a ristori o a richiedere forme di aiuto nei confronti soprattutto degli agricoltori e di chi, purtroppo, pagherà a caro prezzo, anche a Cassino, questo evento. Un’amministrazione lungimirante ha il dovere di guardare avanti ed attivarsi di conseguenza, ma appunto parliamo di lungimiranza.
Il festival della Birra è terminato mio caro Sindaco, il Segretario cittadino del PD non interessa nessuno, i Tuoi stessi Consiglieri chiedono interventi. Ora che l’incendio è spento spetterà alle forze dell’ordine ricostruire gli eventi. E, parer mio, è già tardi per attivarsi. Ma si sa che con le tempistiche il buon Salera ha difficoltà a fare i conti. Ma la gente i conti li deve fare e pure in tempi strettissimi”.
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