Alla guida di un autocarro con un tasso alcolemico quattro volte il consentito, 51enne nei guai

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Proseguono senza sosta i controlli sulle strade della provincia finalizzati a garantire la sicurezza stradale e a prevenire condotte di guida pericolose. Durante un servizio di perlustrazione e controllo del territorio, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha intimato l’alt a un autocarro Iveco che transitava nel comune di Castelnuovo Parano, lungo la Strada Regionale 630 (all’altezza del km 15+800). Alla guida del mezzo pesante vi era un uomo di 51 anni, originario del frusinate Fin dalle prime fasi dell’identificazione, gli operatori hanno notato nel conducente un evidente stato di alterazione psicofisica. Per questo motivo, i militari hanno proceduto immediatamente a sottoporre l’uomo al test dell’etilometro, il quale ha restituito esiti allarmanti. Dalla prima misurazione è emerso un tasso alcolemico pari a 2,07 g/l. La seconda prova, effettuata a distanza di circa cinque minuti come previsto dalla normativa vigente, ha evidenziato un valore ancora più elevato, pari a 2,18 g/l (oltre quattro volte superiore al limite massimo consentito per legge). Alla luce degli inequivocabili accertamenti, per il cinquantunenne è scattato l’immediato ritiro della patente di guida. L’uomo è stato conseguentemente deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino per la violazione dell’Art. 186 comma 2 lettera C del Codice della Strada (Guida in stato di ebbrezza con tasso superiore a 1,5 g/l). L’intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione messo in atto per contrastare il fenomeno degli incidenti stradali legati all’abuso di sostanze alcoliche, con particolare attenzione nei confronti dei conducenti di mezzi pesanti.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, l’ indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p. e si presume non colpevole sino a condanna definitiva.

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