Cassino Birra, la 36ª edizione guarda al futuro: una nuova location per il 2027

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Cresce l’attesa per la 36ª edizione di Cassino Birra, una manifestazione che negli anni è diventata molto più di una semplice festa: un appuntamento identitario per la città, capace di richiamare migliaia di visitatori e di generare un importante indotto economico per il territorio. L’edizione 2026 sarà dedicata a Tony Teoli, figura legata alla storia dell’evento e al suo racconto nel corso degli anni.

La presentazione ufficiale si è svolta alla presenza del sindaco Enzo Salera, del presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo, dell’assessore al Commercio Giuseppe Capizzi e del patron della manifestazione Oscar Grimaudo. A moderare l’incontro è stato Enzo Pagano, editore di Radio Cassino.

Nel suo intervento, il sindaco Enzo Salera ha sottolineato come Cassino Birra rappresenti ormai una delle tradizioni più consolidate della città. «È un evento che fa parte della storia di Cassino, al pari delle feste patronali e delle altre manifestazioni che negli anni sono entrate nel cuore dei cittadini. Un appuntamento collaudato, che può contare sulla grande esperienza organizzativa di Oscar Grimaudo e del suo staff, perfezionata anno dopo anno sia sotto il profilo della sicurezza sia sotto quello dell’accoglienza».

Salera ha poi evidenziato il delicato equilibrio tra la necessità di ospitare grandi eventi e quella di tutelare la qualità della vita dei residenti. «Siamo consapevoli che manifestazioni di questa portata comportano inevitabilmente qualche disagio, soprattutto per chi vive nelle aree interessate dagli allestimenti. Pensiamo ai parcheggi, alla viabilità e alle attività preparatorie che iniziano diversi giorni prima dell’apertura. Tuttavia, è importante ricordare che Cassino Birra è una delle poche manifestazioni che rispetta rigorosamente gli orari previsti, spegnendo la musica a mezzanotte. Da sempre lavoriamo per contenere al massimo i disagi senza rinunciare a un evento che porta in città migliaia di persone e che genera economia, visibilità e nuove opportunità».

Proprio per questo motivo, il patron Oscar Grimaudo e Go Event stanno già valutando una possibile nuova location per il 2027, una soluzione che consentirebbe di continuare a far crescere la manifestazione riducendo ulteriormente l’impatto sui residenti di Piazza Green e delle zone limitrofe.

Nel corso della presentazione, Salera ha anche richiamato il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale negli ultimi anni per rilanciare la vita culturale cittadina. «Quando abbiamo iniziato il nostro mandato ci siamo posti l’obiettivo di restituire a Cassino un ruolo centrale nel panorama degli eventi culturali e di spettacolo. Oggi è difficile trovare una settimana senza iniziative. Dalla musica al teatro, dagli eventi organizzati dalle associazioni alle attività delle scuole, la città offre occasioni di partecipazione per tutte le età e per tutti i gusti. Questo significa avere una comunità viva e dinamica».

Particolarmente sentito l’intervento del presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo, che ha ricordato il proprio legame personale con Cassino Birra. «Sono cresciuta con questa manifestazione. Ricordo le prime edizioni organizzate vicino alla Chiesa Madre e posso dire di aver vissuto la festa in tante fasi della mia vita. Cassino Birra ha sempre avuto una caratteristica speciale: riesce a mettere insieme musica, gastronomia, socialità e aggregazione. È un evento che unisce le persone e che continua a coinvolgere intere generazioni».

Di Rollo ha inoltre espresso apprezzamento per la scelta artistica dell’edizione 2026, sottolineando come gli ospiti in cartellone rappresentino nomi molto seguiti dal pubblico e capaci di richiamare visitatori anche da fuori provincia e fuori regione. «Ogni anno Oscar Grimaudo riesce a intercettare i gusti del pubblico e i risultati gli danno ragione. Dietro il successo di questa manifestazione c’è una grande capacità organizzativa e una conoscenza profonda delle tendenze musicali e dell’intrattenimento».

L’assessore al Commercio Giuseppe Capizzi ha infine evidenziato il valore economico della manifestazione per il tessuto produttivo cittadino. Eventi come Cassino Birra, ha spiegato, rappresentano una vetrina straordinaria per le attività commerciali e per l’intero comparto economico locale, contribuendo ad attrarre visitatori, sostenere le imprese e promuovere l’immagine della città ben oltre i confini del territorio.

La 36ª edizione di Cassino Birra si conferma dunque un appuntamento centrale nel calendario degli eventi estivi del Lazio, capace di coniugare tradizione, intrattenimento e sviluppo economico. Con uno sguardo già rivolto al futuro e alla possibile individuazione di una nuova sede per il 2027, l’obiettivo resta quello di continuare a crescere mantenendo intatto il legame con la città e con il suo pubblico.

Un’edizione speciale, dedicata a Tony Teoli, nel segno di una storia che continua a rinnovarsi anno dopo anno.

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