“Succisa virescit: recisa, germoglia di nuovo”. È il celebre motto dell’Abbazia di Montecassino, faro della cristianità occidentale che proprio ottantadue anni fa subì il bombardamento più massiccio e devastante contro un singolo edificio che la storia mondiale ricordi, venendo completamente rasa al suolo. Oggi, da quelle stesse macerie spirituali e materiali, la memoria si fa custode attiva di pace. Non un’idea astratta, ma un gesto quotidiano che rinasce e mette nuove fronde, dimostrando che la vita e la riconciliazione sono sempre più forti della distruzione.

Con questo spirito di rinascita e profonda commozione, giovedì 28 maggio, dalle ore 09:30 alle ore 12:00, la splendida cornice dell’Abbazia di Montecassino ospiterà l’evento conclusivo del progetto “Radici di Pace”. Un appuntamento dal valore storico e ideale straordinario, che vedrà la piantumazione di un esemplare di Caco (Kaki) nato direttamente da una talea dell’albero miracolosamente sopravvissuto al bombardamento atomico di Nagasaki del 9 agosto 1945.
Il progetto, che unisce idealmente due luoghi drammaticamente simbolici della Seconda Guerra Mondiale – la terra martire di Cassino e la comunità giapponese di Nagasaki –, ha visto il coinvolgimento attivo e partecipe degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Rita Levi Montalcini” e dell’Istituto Comprensivo Cassino 3. Saranno proprio i bambini delle scuole elementari, attraverso lo studio, il canto e la cura diretta della pianta, a farsi custodi viventi di questo potente messaggio di resilienza, fratellanza e speranza intergenerazionale.
Il “Caco di Nagasaki” (progetto internazionale Kaki Tree Project, che in Europa ha il suo fulcro operativo a Brescia) rappresenta un vero e proprio monumento botanico alla vita: un organismo capace di superare l’orrore nucleare per tramandare linfa di pace. Di recente, un altro esemplare gemello è stato messo a dimora presso gli Horti di Porta Paldi a Cassino, consolidando un percorso di memoria diffusa sul territorio urbano e monastico. La gemella della talea piantumata a Cassino è stata donata dalla carovana in bici dell’organizzazione internazionale Nagasaki Brescia – Kaki Tree for Europe al presidente della repubblica Mattarella nella dimora di Castel Porziano.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA (Giovedì 28 Maggio):
09:30 – Accoglienza partecipanti presso l’Abbazia di Montecassino
09:45 – Saluti istituzionali delle autorità religiose, civili e scolastiche
10:00 – Momenti di memoria a cura degli studenti e dei partner progettuali
10:40 – Canti per la Pace eseguiti dagli alunni dei complessi scolastici coinvolti
11:10 – Cerimonia ufficiale di Piantumazione del Caco di Nagasaki
11:50 – Conclusioni e riflessioni finali della comunità
L’iniziativa è promossa da un’ampia e coesa rete istituzionale e associativa, sintomo di una sinergia comunitaria forte intorno ai temi della memoria storica: l’Abbazia di Montecassino, il Comune di Cassino (Medaglia d’oro al valor Militare), l’organizzazione internazionale Nagasaki Brescia – Kaki Tree for Europe – ETS, l’Associazione EQO, l’organizzazione di volontariato Quis Contra Nos, l’associazione storica Cassino Mia 1944, la Pro Loco Cassino e la Rete Pangea Scampia.
La stampa locale e la cittadinanza tutta sono calorosamente invitate a partecipare per documentare un gesto concreto che, partendo dalle nuove generazioni, radica il rifiuto di ogni conflitto nel terreno sacro della memoria condivisa.
L’evento si svolgerà interamente all’aperto negli spazi autorizzati dell’Abbazia.
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