La pace non è un’utopia, ma una possibilità concreta che si manifesta anche attraverso l’impegno e la sensibilità delle nuove generazioni. Lo hanno dimostrato con forza gli studenti del Liceo Varrone che, accompagnati dalle professoresse Monica Di Vito e Patrizia Pellegrini, hanno partecipato con convinzione all’inaugurazione della mostra “Profezie per la pace”. L’esposizione, allestita nella Sala Sant’Antonio in Corso della Repubblica 42 a Cassino, è stata realizzata dagli studenti di Gioventù Studentesca di Cassino e Pontecorvo in occasione della 46ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli e in questi giorni viene presentata ufficialmente alla cittadinità. L’iniziativa trae la sua ispirazione più profonda da una celebre frase di Don Tonino Bello, contenuta nel libro Contro la guerra di Papa Francesco: «Le guerre trovano la loro radice nella dissolvenza dei volti». Attraverso una serie di pannelli espositivi, il percorso racconta storie di pace apparentemente “impossibili”, eppure straordinariamente reali, narrate in prima persona da chi, vivendo in drammatici contesti di guerra, testimonia ogni giorno come la convivenza pacifica sia realizzabile. I giovani organizzatori si fanno così guide di un cammino che sfida il cinismo contemporaneo, dimostrando che rimettere al centro il “volto” dell’altro e riconoscerne l’umanità rimane l’unico vero antidoto ai conflitti. In un momento storico così complesso, l’evento si trasforma in un prezioso luogo di incontro per tutta la comunità di Cassino, un invito a non voltarsi dall’altra parte e a riscoprire, insieme ai ragazzi, la bellezza dell’umano.
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