Preceduto da una affollata simultanea mattutina in cui il Maestro Internazionale Pierluigi Piscopo ha affrontato 20 giocatori del Cassinate, nel pomeriggio del 19 aprile si è tenuto un importante torneo sotto l’egida della FIDE (la Federazione scacchistica internazionale) presso gli accoglienti locali dell’hotel “Al boschetto”. Nella simultanea Piscopo è stato mattatore assoluto, conseguendo 18 vittorie su 20 partite. Gli unici a tenere testa al Maestro Internazionale sono stati il giovanissimo William Ichim, di soli 10 anni, è l’ormai consolidata realtà cassinate Alessandro Fabio Marino, che anzi ha addirittura sfiorato l’impresa di sconfiggere il quotatissimo (ben 2315 punti Elo!) avversario, senza però poter partecipare al torneo del pomeriggio. La “guerra” scacchistica è proseguita nel pomeriggio, quando 30 giocatori schierati ai nastri di partenza si sono dati battaglia in un confronto serrato. L’ha spuntata, a sorpresa, il CM Sergio Procacci a punteggio pieno, dopo essersela vista molto brutta al 3° turno contro l’inossidabile Marino senior. Un poco sotto tono lo stesso Piscopo (sicuramente provato dalla maratona mattutina) e il giovane Maestro FIDE Jorge Cobas Proietti, rispettivamente 4° e 6°, alle spalle dell’altro CM Mario Fossataro e del Maestro Antonio Rosato (a 4.5 punti). Due straordinari talenti avanti negli anni si sono però presi la scena, entrambi parafrasando il proverbio latino.

Fabio Marino, l’inossidabile giocatore cassinate da anni sempre ai vertici
E così, talis filius, talis pater, visto che Domenico Procacci (2N) ha conquistato 4.5 punti, mentre il papà dell’inarrestabile Alessandro, Fabio, ha chiuso con 4 punti al 7° posto assoluto e ha vinto il titolo per la sua fascia di punteggio. Ragazzini terribili e genitori sempreverdi sugli scudi, dunque, mentre gli altri giocatori di Cassino impegnati hanno stavolta un po’ deluso con prestazioni sotto tono che li hanno tenuti lontani dai riflettori. Ci sarà tempo per rifarsi, sicuramente.
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