Ancora episodi di violenza a due passi dal parco. Cittadini esasperati

2 MIN

Un nuovo episodio di violenza a due passi dal parco Baden Powell dove nei giorni scorsi un coppia ha attirato l’attenzione dei passanti.

Un uomo e una donna finita a terra, in condizioni fisiche non ottimali. La preoccupazione dei presenti, alcuni si sarebbero fermati per poter soccorrere la donna. Ma l’uomo avrebbe alzato i toni, arrivando persino a minacciare i presenti. L’episodio in pieno pomeriggio quando nell’area ci sono tantissimi bambini, alcuni dei quali avrebbero purtroppo anche assistito ai fatti.

Insulti, urla e aggressioni verbali e fisiche. La chiamata alle forze dell’ordine da parte di alcuni presenti e i due che si dileguano verso il parcheggio, lei barcollando e lui tra le vetture.

“Questa è una situazione che si vive quotidianamente – ha evidenziato un residente – il parco è diventato zona franca, da una parte i bambini sui giochini e pochissimi metri più in là gente che fa uso di sostanza stupefacente, litigano, spacciano. E’ un fenomeno costante. Eppure le forze dell’ordine vengono, passano, controllano, ma in pratica dovrebbero restare 24 ore su 24 per eliminare il problema. E forse neanche ci riuscirebbero. Siamo avviliti e spaventati, perché questo è sempre stato un quartiere tranquillo, ci sono scuole a due passi, negozi, ristoranti. Eppure sembra di vivere due realtà parallele. E prendiamo minacce e insulti tutti i giorni, quando troviamo ragazzi appollaiati davanti ai portoni, che accusano malori e si accasciano sul marciapiede, quando scoppiano liti furibonde nel parco. Non vuole neanche essere un pregiudizio, ma sono sempre stranieri e non è facile avere un confronto senza poi diventare mire di scatti d’ira e violenza verbale e non solo. Il problema serio è che qui ci sono moltissimi bambini, tra parco, scuole, attività ricreative che hanno le sedi nei paraggi. Bisogna fare molta attenzione , servirebbero azioni mirate”.

I cittadini chiedono più tutele, vorrebbero essere più sicuri e soprattutto, più liberi di poter vivere la città con i propri figli, con i nipoti, con i più piccoli, senza temere che possano assistere a qualche violenza, rissa o qualcosa di peggio. E senza temere per la propria incolumità.

CLicca qui per leggere ulteriori notizie

Lascia un commento