Cassino è la città più inquinata del Centro Italia

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Sulla qualità dell’aria Cassino ha avuto diversi primati negativi nel corso del tempo. A Natale, quello del 2015, è stata addirittura la città più inquinata d’Italia. Nel 2023 alle porte delle festività natalizie la situazione non è di certo cambiata molto, non sarà il centro più inquinato del bel Paese, ma lo scorso 12 dicembre ne è stato sicuramente quello del Centro Italia. Lo certificano i dati pubblicati dall’ambientalista Edoardo Grossi che da diversi anni solleva questa annosa problematica.

Più inquinata del Centro Italia

Del resto come avevamo annunciato poco tempo fa, la situazione ambientale della città martire non era certo delle migliori. Appena dodici giorni fa Cassino aveva superato il limite di tolleranza di giornate da sforamento delle pm10, ovvero 35, ma non la tolleranza, fissata a 50. (Leggi L’Isola Pedonale non cancella l’incubo PM10). I dati dell’Arpa Lazio, oggi, certificano, però, che la città martire ha superato anche l’ultima soglia prevista: sono, infatti, 52 le giornate in cui le pm10 sono schizzate a valori sopra la norma. E come detto pocanzi mercoledì scorso Cassino si è aggiudicata la “palma” di città più inquinata di tutto il centro Italia. Un dato rilevante e che mette knock out tutte le possibile teorie che vedono l’isola pedonale come fondamentale elemento per migliorare la qualità del l’aria nel centro cittadino. Qualcuno potrà affermare: “ma lo sapevamo che non era quello il problema”. San Tommaso ci insegna che se le cose non si toccano con mano è difficile comprendere appieno. Ora esiste, dunque, una prova inconfutabile.

La questione pm 2.5

Tornando al giorno nefasto del 12 dicembre, nella fattispecie, Cassino ha superato quota 100. Per la precisione il dato ufficiale è 107 µg/m3. Uno dei dati più elevati registrati durante l’anno. Ma un altro aspetto da non sottovalutare è quello relativo alla media delle pm 2.5. Il limite più tolleranza è fissato a 25 µg/m3. Cassino è a quota 22. Ed è la media più alta in tutta la Regione Lazio. Un campanello di allarme che non deve essere sicuramente trascurato.

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