Cassino, cittadinanza onoraria alla Casellati: De Sanctis non ci sta

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Ancora maretta per il conferimento della cittadinanza onoraria della città di Cassino alla Casellati. Dopo i problemi sorti nei giorni scorsi quando il consigliere comunale De Sanctis in Commissione aveva fatto presente la mancanza di alcuni elementi necessari all’iter adeguato da seguire, (quello previsto dal regolamento per intenderci), oggi ancora problemi. De Sanctis ha partecipato alla conferenza Capigruppo confermando il suo dissenso in virtù di una documentazione errata o comunque mancante di parti fondamentali. Diversi gli aspetti poco chiari. De Sanctis ha anche evidenziato che, come previsto dalla normativa, per conferire la cittadinanza ci dovrebbero essere delle motivazioni importanti che legano la persona a Cassino. Non trova quindi sufficiente la frequentazione da parte della Casellati di tre anni di scuole superiori in gioventù.

La questione

“Gli orientamenti politici, in queste iniziative dovrebbero essere messi da parte ed accantonati fuori la porta del Comune interessato”. Ha spiegato il consigliere.

“La cittadinanza onoraria è un riconoscimento onorifico di carattere eccezionale, ed è concessa da un comune a un individuo ritenuto legato alla città per il suo impegno o per le sue opere. La persona dev’essersi distinta particolarmente nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico od in opere, imprese, realizzazioni, prestazioni in favore degli abitanti del comune, rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù, o in azioni di alto valore a vantaggio della nazione o dell’Umanità intera”.

“Le motivazioni non sono sufficienti”

“Ora, vista la delibera preparata all’ uopo, leggiamo nelle motivazioni della stessa che la sig.ra Casellati ha il merito di aver frequentato per tre anni ( se non ricordo male ), il Liceo Classico G.Carducci di Cassino. Ebbene ? dove sono i meriti ? Con questo metro di valutazione, dovrei dedurre che due o tre miei amici che hanno rafforzato le loro conoscenze con la frequentazione di tale Liceo per 7 o 8 anni, oltre alla residenza onoraria dovrebbero avere l’encomio ed una medaglia al valore”.

L’analisi e la dura critica

“Stiamo veramente rasentando il ridicolo, ma nel periodo PRE-ELETTORALE a Cassino tutto si può fare e tutto può succedere.

Succedere anche, che un’ amministrazione che si professa di sinistra caldeggi una onorificenza ad un personaggio (che oltre l’ appartenenza politica ), ha votato contro la legge 194, interruzione volontaria di gravidanza, contro la Legge Cirinnà, che regolamenta le unioni civili, sostenitrice della flat tax, fautrice dell’ autonomia differenziata, etc.

Non volendo neanche poi ricordare le accuse ricevute in merito all’ abuso dei voli di Stato o a quelle di aver quale V.Ministro, nominata capo della segreteria la propria figlia.

Quindi ricapitolando e concludendo, ammesso che venga deliberata la iniziativa proposta (da chi ?), si darà merito ad ” un personaggio ” che meriti non ha, e si avalleranno i passaggi politici dalla Senatrice attuati, che sono diametralmente contrari a ciò che la sinistra a livello nazionale sostiene”.

L’affondo

Intanto dal Comune tutto tace, di un silenzio assordante e pesante. Si va avanti e si procede nell’organizzazione del consiglio comunale straordinario convocato per domani mattina alle 10. Ma anche in questo caso De Sanctis non ci sta, e vuole vederci chiaro nelle tempistiche usate per procedere. Lo fa con una richiesta di accesso agli atti. Ancora una volta dai banchi dell’opposizione si leva la voce ferma e decisa di De Sanctis che non vuole essere “contrario a prescindere”, come qualcuno avrebbe criticato da voci di corridoio. Ma che chiede almeno che si seguano le procedure previste dalla normativa e che sia tutto espletato in maniera corretta e trasparente. Richieste che vengono fatte principalmente per il rispetto dei cittadini e delle regole che servono alla società civile per essere reputata tale.

Domani doppia seduta in assise, in mattinata si aspetta la Casellati. Nel pomeriggio poi, alle 18, 10 punti all’ordine del giorno tra interrogazioni e mozioni.

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