Trasporti, Pompeo ad “alta velocità”

Il presidente della Provincia e sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo, accompagnato da Maurizio Stirpe,  è stato ricevuto questa mattina a Roma, dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini. Per un confronto sulla situazione delle infrastrutture in provincia di Frosinone e, in particolare, sulla fermata Tav di Ferentino. Presenti anche le strutture tecniche del Ministero e di Rfi.

Importanza strategica

Pompeo e Stirpe hanno evidenziato al ministro l’importanza strategica e logistica dell’infrastruttura su ferro, indispensabile per i collegamenti non solo con il nord e il sud della provincia ma anche con la provincia di Latina, le aree interne e la vicina regione Abruzzo. Un investimento che si traduce direttamente  nella crescita e nello sviluppo di tutto il centro Italia favorendo anche il settore del turismo.

I prossimi step

Nelle prossime settimane si terrà una riunione tecnico-operativa con tutti gli organi preposti, proprio per analizzare i dettagli e le progettualità infrastrutturali in essere, anche alla luce della futura fermata Tav. Nonostante il momento di incertezza politica, dunque, l’incontro di questa mattina evidenzia come il lavoro degli amministratori prosegua senza sosta nell’esclusivo interesse dei territori.

La soddisfazione del presidente Pompeo

“Ringrazio il ministro Giovannini – ha detto Pompeo – per quanto emerso nel corso dell’incontro di questa mattina a Roma, al quale ho partecipato insieme a Maurizio Stirpe che ringrazio per l’attenzione da sempre dimostrata per tutto il territorio. Il progetto della Tav va avanti: la nostra provincia non può non essere dotata di un’infrastruttura indispensabile per i collegamenti tra nord e sud, che la renda crocevia strategico e importante snodo viario del centro Italia. Questo a dimostrazione che il lavoro e l’impegno degli amministratori continua spedito nonostante la fase politica incerta e in costante evoluzione che chiaramente stiamo monitorando con estrema  attenzione”.

Clicca qui per leggere ulteriori notizie

Lascia un commento