Cassino: nuove assunzioni sì, ma non per tutti

La notizia è arrivata durante il consiglio comunale. Qualcuno ha ipotizzato, con un pizzico di malafede chissà, che in realtà il buon Enzino già sapesse della novella, tenuta nel “cassetto” per un coupe de theatre ben servito. Il Ministero dell’Interno ha approvato il piano triennale di fabbisogno del personale 2022-2024 e il piano assunzioni predisposto per l’anno in corso. Ad applaudire entusiasta la maggioranza, come si fa all’ingresso degli sposi al ristorante. Sorrisi composti anche dai banchi dell’opposizione. A volte ci si dimentica, questo un po’ tutti, dell’aula in cui ci si trova, tra urla e applausi. Tra risposte fuori dalle righe e interventi fiume.

Chi andrà e dove: in arrivo pure un nuovo concorso

Per il 2022 il Comune assumerà, tramite lo scorrimento di graduatorie ancora valide a seguito dei concorsi realizzati in precedenza, 6 dipendenti di categoria B tra collaboratori tecnici ed amministrativi, 8 istruttori contabili/ragionieri di categoria C e 2 istruttori direttivi tecnici di categoria D.

Altri 2 istruttori tecnici di categoria C saranno assunti invece mediante un nuovo concorso pubblico che sarà bandito al più presto.

L’organico si rafforzerà con altri 2 istruttori amministrativi di categoria C, in assegnazione temporanea presso il Comune di Cassino, che hanno manifestato la volontà alla mobilità esterna dall’ente di appartenenza.

Sarà poi incrementato a 36 ore l’orario di lavoro di un assistente sociale di categoria D già assunto ma a tempo indeterminato e part time 18 ore.

Ed infine si procederà all’inquadramento in ruolo di una unità categoria B3 attualmente in comando presso l’amministrazione: una opportunità offerta dal Decreto Legge 36/2022, convertito con Legge 79 del 29 giugno 2022. Una novità che consente agli Enti, al fine di garantire la piena funzionalità dei servizi erogati, l’inquadramento in ruolo del personale in servizio al 31 gennaio 2022 che diversamente cesserebbe entro il termine dell’assegnazione temporanea.

In programma anche progressioni verticali

Il piano approvato contempla anche procedure di valorizzazione del personale interno, tra i vari profili professionali, per mezzo di progressioni verticali per 8 dipendenti.

Il piano, come noto, è suscettibile di modifiche in ampliamento, come già successo negli ultimi 2 anni col reperimento di nuove risorse da destinare a copertura del fabbisogno finanziario per il personale: passaggio che, nell’evenienza, sarà sottoposto alla Commissione per la stabilità degli enti locali che vigila sull’osservanza dell’applicazione e del rispetto dei vincoli di legge in materia di personale e di bilancio.

Salera: “Si potrà presentare anche una seconda delibera e assumere in altri settori”

“Va inoltre ricordato che dopo l’approvazione, avvenuta ieri in Consiglio, della salvaguardia degli equilibri di bilancio – ha evidenziato il sindaco Enzo Salera –  si prevede la possibilità di presentare una seconda delibera sul personale, tra settembre ed ottobre, al fine di assumere altro personale nei settori, tra cui quello della Polizia Locale.

Gli obiettivi

“Sul personale il nostro obiettivo, già in buona parte raggiunto, è sempre stato il radicale ammodernamento della macchina amministrativa. Ma l’organico del nostro Comune, purtroppo, si è andato drasticamente riducendo negli ultimi anni. Anche per effetto dei pensionamenti, che solo in parte vengono compensati dai nuovi inserimenti. Ma con la nostra amministrazione i piani assunzionali sono sempre stati approvati senza alcun problema. Pur coprendo solo parzialmente le uscite, le nuove assunzioni, in prevalenza di giovani, hanno determinato un profondo rinnovamento del personale. Basta girare negli uffici comunali per rendersene conto.  Ci sono stati pensionamenti anche nei mesi scorsi ed altri se ne aggiungeranno entro dicembre. Ma lavoreremo costantemente, così come fatto dal 2019 ad oggi, affinché l’organico comunale si rafforzi il più possibile ed in tempi rapidi”.

Numeri e… buchi

Saranno quindi assunte 20 nuove unità di cui 16 saranno prese dalle graduatorie dei concorsi già effettuati, per due sarà necessario bandire nuovi concorsi. Inoltre due unità saranno in assegnazione temporanea. Per una unità sarà invece ampliato l’orario di lavoro e un’altra sarà inquadrata in categoria B3. E va bene tutto. Ma a occhio e croce resta un settore un po’ scoperto, che è anche uno dei talloni d’Achille di chiunque risieda nel Palazzo di piazza De Gasperi. La Manutenzione. Proprio un settore che avrebbe bisogno di nuove e giovani leve. Almeno in un numero più consistente. Personale tecnico e professionisti in grado di poter “rispondere” alle esigenze, a dir poco numerose, della cittadinanza. Un ulteriore fabbisogno che potrebbe essere inserito nelle “prossime” richieste. O un… buco che potrebbe invece lasciar intravedere la volontà di esternalizzare alcuni servizi, come accade in altri Comuni. E già si sente nell’aria rimbombare la voce del consigliere De Sanctis. Fu proprio lui, fin dalle prime battute di questo governo, a spingere per la creazione di una società multiservizi.

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