Altrui (Lega): «Estinguere le cartelle esattoriali»

Il responsabile organizzativo della Lega, Imma Altrui interviene sulla proposta del sottosegretario di Stato all’economia, Claudio Durigon di estinguere le cartelle esattoriali fino a 5000 euro e relative al periodo 2000-2015.

La proposta

«Sosteniamo con forza e convinzione la proposta del sottosegretario di Stato all’economia e alle finanze, Claudio Durigon, – ha detto Imma Altruidi estinguere le cartelle esattoriali fino a 5mila euro, relative al periodo 2000-2015. Ed auspichiamo che sia elevata questa soglia fino a 10mila euro, come propone la Lega. Se esigenze di bilancio non dovessero consentire questo innalzamento, si potrebbe proporre un pagamento forfettario del 5% fino a 10 mila euro e del 15% fino a 20 mila. Ovvero per quelle cartelle esattoriali superiori a 5mila euro e fino 10mila euro, introdurre la possibilità di pagare una percentuale pari al 5% della differenza. Mentre per quelle superiori a 10mila euro e fino a 15mila euro pagare una percentuale pari al 10% della differenza».

«Per semplificare, – ha spiegato ancora Altruicon una cartella esattoriale di euro 5.400, consideriamo in primis lo stralcio dei 5mila euro e poi di far pagare al cittadino solo il 5% dei 400 euro rimanenti».

La voce della Lega

«Sarebbe auspicabile un intervento sulle cartelle fino a 20mila euro, con la formula di un saldo e stralcio al 10% o 15% . Sono certa che il nostro leader, Matteo Salvini e il sottosegretario al Mef, Claudio Durigon, faranno di tutto per prendersi carico, con ancora più forza, della drammatica situazione di tante famiglie, di tanti artigiani, di piccole imprese, incappati nelle maglie di Equitalia. Per pagamenti che realisticamente non sono in condizioni di fare, soprattutto ad oggi che sono già provati e colpiti, a causa dell’emergenza sanitaria, da una crisi economica senza precedenti. Ancora una volta, la Lega, partito determinante e trainante di questo governo, farà sentire la propria voce forte. Mettendo sempre al primo posto gli italiani».

«La Lega è il partito del buon senso, – ha concluso il responsabile organizzativo del Carroccio di Cassino – senza pregiudiziali ideologiche. Ma uno sguardo alle cose concrete: chi non ha pagato cartelle del 2000 forse è nelle reali condizioni di non poterle pagare. Ci aspettiamo le solite rimostranze di quelli che parlano di evasori ma poi sostengono i grandi evasori con residenza all’estero».

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