Cassino senza luce. Tutti chiedono “lumi”.

Sant’Angelo in Theodice, Caira, Sant’Antonino, Solfegna Catoni, via Mandrone, via Ponari e ieri sera anche altre strade del centro. Tutti al buio. Ma è mistero sullo cause di questa disagiata situazione che stanno vivendo i cittadini di Cassino. Nonostante gli appelli dei residenti, dei consiglieri comunali, in particolar modo Francesco Evangelista e Luca Fardelli, zone e strade della città sono da giorni e giorni senza illuminazione pubblica. Tutti chiedono “lumi“, ma dal Palazzo nessun segnale di vita. Nemmeno dall’indomito portavoce dell’amministrazione comunale che, stranamente, sta vivendo, in quest’ultimo periodo di disastri ad opera della maggioranza, momenti di silenzio inquietanti. Non è da lui, insomma. E nel silenzio Cassino senza luce.

Cassino senza luce: buio e furti

E intanto ogni singolo cittadino “Guarda lassù“, come recita l’inciso della celebre canzone “Senza Luce“, hit del 1967 targato Dik Dik che altro non era che la trasposizione in lingua italiana, ad opera del grandissimo Mogol, del brano “A Whiter Shade of Pale” dei Procol Harum. Guarda lassù, sperando che la magia del Natale porti un pò di luce dove la quotidianità dopo le 17 è inesorabilmente caratterizzata dal buio più totale. Il rischio per l’incolumità dei cittadini è alto e, soprattutto, per quanto concerne le periferie, stanno diventando sempre più obiettivo di predoni senza scrupoli che assaltano case facendo razzia di oggetti preziosi e personali. E, soprattutto, fanno vivere costantemente nella paura le famiglie del territorio.

Si è spenta già la luce?

Nessuno ha la bacchetta magica, ma un minimo di interessamento a questo stato di cose sembra d’obbligo. Non per gli appelli dei consiglieri comunali che, giustamente, fanno la loro parte, ma per i solleciti che i cittadini, anche per mezzo social, stanno facendo e che sembrano proprio del tutto ignorati. Basterebbe scrivere: “stiamo provvedendo” oppure “ci stiamo interessando alla vicenda”, “l’illuminazione non c’è perché……”. Crediamo che questo almeno sia dovuto alla cittadinanza, o su l’amministrazione anche su questi argomenti “si è spenta già la luce“?

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