Firme false, Centrodestra:«Il Sindaco affronti la questione morale»

2 MIN

Le ripetute notizie relative all’inchiesta sul voto di scambio e alla presunta presenza di firme false nella lista elettorale del PD, hanno scatenato il dibattito sulla questione morale. Lega, Forza Italia, Fratelli D’Italia e Cambiamo hanno deciso di rompere il silenzio e dire la propria. «In tutto il mondo c’è il problema oggettivo della moralità, – ha detto il Centrodestra di Cassino – legittimità e legalità democratica. Il Centrodestra è stato ripetutamente martirizzato e mandato alla gogna mediatica in innumerevoli circostanze».

Le firme della lista PD

«Però a Cassino, – continuano Lega, FdI, FI e Cambiamoa quanto si apprende da numerose fonti giornalistiche, in occasione delle scorse elezioni amministrative si sarebbero verificati fatti poco chiari. Pare anche con risvolti penali. Non vogliamo applicare ai nostri avversari del PD lo stesso metodo forcaiolo e giustizialista che gli eredi del glorioso PCI usano da sempre. Usando anche le truppe cammellate. Tuttavia, sembra emergere dalle indiscrezioni un quadro preoccupante. Se è vero che molte firme apposte a sostegno della lista del PD semplicemente non esistono, allora il PD e il suo candidato a sindaco non avrebbero potuto partecipare alle elezioni. Non tocca a noi indicare un percorso agli Organi della giustizia, se dovessero emergere davvero elementi di reato»

[smartslider3 slider=”6″]

La questione morale

Dice ancora il centrodestra: «Tocca anche a noi, però, sollevare una vera e propria questione morale. Bisogna che Enzo Salera risponda a qualche semplice domanda. Ritiene il Sindaco di Cassino che, nel caso in cui ci siano state irregolarità nella presentazione di una o più liste, sia avvenuto uno stravolgimento tale delle regole democratiche nella competizione elettorale, da annullare nella forma e nella sostanza il risultato maturato? Non pensa che se fossero avvenute delle storture all’interno della sua coalizione, come sembra, il voto democratico e libero dello scorso anno è stato compromesso? Non crede che sia il caso di convocare un Consiglio comunale non per discutere di problematiche che investono la giustizia ordinaria, ma per parlare alla Città affrontando finalmente una questione morale da troppo tempo in secondo piano? »

Il moralismo piddino

«A guardare l’orizzonte politico, – concludono Lega, FI, FDI e Cambiamosi infittiscono le nuvole scure che avvolgono l’attuale maggioranza. Tanti fatti messi insieme segnalano chiaramente l’inizio dell’autunno per l’amministrazione. Prima che arrivi l’inverno, con qualche rovinosa valanga, invitiamo il Sindaco a un confronto serio sulla questione morale. Che per noi, troppe volte vittime del moralismo piddino, riveste un’importanza capitale. Basta testa sotto la sabbia, Sindaco: vada in Consiglio. E guardi negli occhi i Rappresentanti del popolo».

Lascia un commento