Di Mambro

Di Mambro: “Salera pensi a lavorare”.

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Anche l’ex consigliere comunale, Carmine Di Mambro entra nel dibattito sulle vicende legate all’interruzione degli interventi chirurgici dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino.  (Leggi Stop agli interventi chirurgici al Santa Scolastica e Leggi Comune di Cassino: “Abbatecola traumatizzata”. Leggi anche Salera: “Incontrerò direzione Santa Scolastica).

Non si scherza con la salute

“In questi 12 mesi – dice Di Mambronon sono mai intervenuto in nessuna situazione che riguardasse le dinamiche del sindaco. Però quando si tratta di sanità e sopratutto si scherza con la salute dei cittadini non ci sto. Quanto accade da ieri al Santa Scolastica di Cassino è solo la punta dell’iceberg di una situazione sulla quale ho posto l’attenzione più e più volte.”

C’è da dire, ad onor del vero, che Carmine di Mambro ha richiamato l’attenzione dei consiglieri regionali, dei sindaci, degli amministratori del territorio, ma evidentemente nessuno è riuscito ad impegnarsi come avrebbe dovuto o come avrebbe voluto per difendere e potenziare la sanità del territorio.

La negligenza

E quando si viene colti per negligenza su alcune tematiche, –prosegue l’ex consigliere– come accaduto al sindaco di Cassino, si va in difficoltà. E si aggredisce l’avversario politico di turno. Voglio esprimere solidarietà all’amica Angela Abbatecola, per la risposta inadeguata e permeata solo di livore personale e politico, da chi ha scritto e fatto pubblicare l’articolo. Non si può buttarla in caciara politica, facendo riferimento ad una mancata elezione a consigliere comunale. Quando si parla di problematiche sanitarie, l’intelligenza porta a recepire e cercare di risolvere il problema prima che sia troppo tardi. Non servono incontri con la direzione tecnica dell’ospedale quando sappiamo che queste manovre dipendono dalla Regione e dalla Asl provinciale.

I pugni sul tavolo

Di Mambro ci va giù pesante. ” Però il sindaco, -dice – in qualità di primo responsabile della salute e sanità del comune, oltre ad essere dello stesso partito di chi gestisce e manovra, dovrebbe sbattere i pugni sul tavolo e mettersi in macchina direzione Frosinone e poi Roma. E farsi sentire per la difesa dell’ospedale dai suoi superiori di partito. Invece si pensa a fare gossip politici con risposte inappropriate e di bassissimo livello amministrativo”.
Il fermo delle operazioni chirurgiche al Santa Scolastica, anche per i malati oncologici, a causa della penuria di anestesisti, è un film già visto che va avanti da diversi mesi.

Se si afferma, come fa il primo cittadino di Cassino, di avere ottimi rapporti e interlocuzione privilegiata sia con la ASL di Frosinone, che con l’assessore regionale Damato, allora non si capisce come mai al nosocomio della nostra città si verifichino tali inadempienze“.

Le battaglie


Mi sono personalmente battuto per una sanità migliore, ottenendo l’istituzione del Registro Tumori, un fondo per i malati oncologici e sto continuando la mia battaglia per ottenere il day hospital oncologico all’ospedale di Cassino. Ma pare che queste cose interessino solo ai cittadini e non ai rappresentanti del nostro territorio di ogni ordine livello e grado.
Non possiamo essere ogni volta la ruota di scorta della provincia di Frosinone, è il momento di unirsi trasversalmente e di dire basta; ma se non si capisce questo il territorio è destinato ad essere ancora violentato dalla incompetenza di chi ci governa a livello regionale, ovvero Zingaretti è tutta la sua inconcludente Giunta
.”

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