Sterpaglie e cespugli nelle scuole materne

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Sterpaglie, erba e cespugli fuori controllo, ormai nei giardini delle scuole materne ed elementari di Cassino sembra di essere su un set di un film post apocalittico. Abbiamo ricevuto, infatti, da alcuni cittadini delle segnalazioni, con tanto di documentazione fotografica, che riguardano proprio alcune scuole della città dove “l’incuria regna sovrana”.

I nuovi inquilini

Le zone dedicate ai giochi sono state risucchiate da mini selve, si intravedono colori accesi nel verde, sono gli scivoli e le altalene. Ovviamente queste zone sono diventate il luogo ideale in cui insetti, topi e animaletti hanno trovato “casa”. Qualche residente ha addirittura visto serpentelli. “E’ normale che sia accaduto – ha detto un anziano poggiato alla ringhiera di una scuola del centro –  la natura si è ripresa i suoi spazi. La colpa non è dei topi o degli insetti. Ci sono stati dei problemi, molti lavori sono saltati per colpa di questo maledetto virus. Però è già da un po’ che tutto si è rimesso in motore, forse, sarebbe il caso che qualcuno dai piani alti prendesse l’iniziativa e mandasse qualche operaio a fare pulizia.

A settembre ci vorrà un miracolo

“Altrimenti – conclude – a settembre ci vorrà un miracolo per trovare l’ingresso delle scuole“. I plessi, rimasti deserti a causa del lockdown, sono rimasti desolati anche dopo, proprio perché i bambini non sono  tornati a popolare le aule. Preoccupati anche i genitori: “Le sterpaglie e l‘erba alta non ha mai fatto male a nessuno, la paura è cortili e giardini si possano popolare di topi e che i roditori possano trovare il modo per entrare nelle scuole. Quello si che sarebbe un problema da debellare“.  Insomma, mentre da una parte la macchina comunale si muove con fretta e predisponendo interventi e trasferimenti dalla sera alla mattina, dall’altra le scuole dei bambini di Cassino attendono qualche buon samaritano o “saleriano”, concedeteci un pò di sano umorismo, che vada a fare un po’ di giardinaggio.

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