Abbatecola:”Stazione TAV in area Roccasecca-Cassino”.

Il problema-Stazione TAV sta occupando paradossalmente, uno spazio secondario nel dibattito politico del territorio. E’ quello che sostiene Angela Abbatecola, portavoce cittadina di Fratelli d’Italia. “Bisogna ripartire da un punto fermo: – spiega – l’odg n° 563 del 21 dicembre scorso. Il Consiglio regionale, con specifica mozione, ha impegnato la Giunta e il Presidente regionale del Lazio a “porre in essere tutte le iniziative normative e finanziarie per la realizzazione della rete ferroviaria veloce Roma-Frosinone-Cassino con specifica fermata a Cassino”.

La partita del centrodestra

Secondo l’Abbatecola il recente protocollo d’intesa fra la Regione e le Ferrovie dello Stato non fa alcun riferimento a Ferentino, che al momento rimane una battuta di pessimo gusto all’interno di uno spettacolo di basso livello. “Il Centrodestra locale deve giocare una nuova partita – afferma – che metta da parte per sempre i personalismi e ponga al centro il tema del rilancio del Lazio meridionale. Un rilancio che va armonizzato con il resto della provincia, e che non può prescindere dalla realizzazione della stazione TAV nel territorio di RoccaseccaCassino“.

Il distretto industriale e manifatturiero, quello tessile e il comprensorio del marmo di Coreno, il tessuto produttivo della meccanica ed elettronica di sono realtà economiche legate a doppia mandata al Lazio Meridionale.

Territorio strategico

Un comprensorio che è alla perenne ricerca di infrastrutture idonee.

Il medesimo territorio è una vera cerniera fra l’interno montuoso e il mare, – spiega ancora Angela Abbatecola – ed è il collante delle tre regioni-fulcro del Centro (Abruzzo, Lazio, Molise). In stretto collegamento con la via campana verso il Meridione. L’intuizione geniale del Centrodestra di qualche anno fa, che voleva la rivisitazione delle linee di sviluppo per l’intero sistema-Italia attraverso la provincia di Frosinone, va reso attuale. Comprendendo che il migliore sfruttamento delle risorse del Lazio meridionale si rifletterebbe su tutta la provincia“.

Un campanilismo infantile sulla Tav

Appare quanto mai infantile e inadeguato l’atteggiamento campanilistico da parte di diversi esponenti politici che considerano la provincia di Frosinone come due sottoprovince. Aderisco, quindi, alle azioni in corso per creare la stazione TAV nell’area Roccasecca-Cassino. Si cura che l’intero territorio provinciale potrà giovarsene. Spero soprattutto che l’attuale maggioranza cassinate, assolutamente contigua a Zingaretti, abbia il coraggio di riprendere in mano il proprio destino. Difendendo non la sua parte politica. Ma tutti i Cittadini. E non basta una mezza fermata per ingannare l’opinione pubblica. Gli ibridi sono sterili, non producono nulla“.

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