Segretario comunale part-time. De Nisi: “Quali sono i vantaggi per il Comune?”

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Il segretario provinciale FENADIP, Vincenzo De Nisi interviene in merito alla convenzione per la condivisione del segretario comunale con il comune di Pignataro Interamna. Un argomento di attualità che riserva molti lati oscuri e che il sindacalista cassinate vorrebbe riuscire a portare alla luce.

La commissione urgente

Alle ore 18,30 di oggi, infatti, è stata convocata la prima Commissione Consiliare e che all’ordine del giorno della stessa è stato indicato proprio l’approvazione dello schema di convenzione riguardante il segretario comunale.

Ora, considerato che il comune di Cassino soffre ormai da tempo di carenze rilevanti nella propria pianta organica – spiega De Nisiche il ruolo del segretario comunale, è stato ed è ancora oggi anche quello di direzione di più aree amministrative sprovviste del dirigente di ruolo, attraverso la formula dell’incarico dirigenziale ad interim, che inoltre il numero dei procedimenti amministrativi non appare diminuito, mentre il personale di ruolo continua a decrescere per effetto dei numerosi pensionamenti, ci sembra quantomeno inopportuno far venir meno il rapporto di esclusività per un ente. In considerazione del fatto che la macchina amministrativa non gode in questo momento di grande salute.

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Quali sono i vantaggi per il Comune?

Secondo Fenadip ciò che stupisce di più è il momento. “Proprio adesso in emergenza anti-covid l’amministrazione ritiene prioritario e urgente dover fare questo “regalo” al comune di Pignataro Interamna?

Nella convenzione – sostiene ancora De Nisiquali benefici ci sono per il comune di Cassino? Vorremmo proprio conoscere il parere tecnico a supporto, se esiste. Perché proprio non riusciamo a comprendere come mai il comune di Cassino, che necessita di un segretario comunale a tempo pieno, scelga di avere in servizio part-time il suo primo dirigente. Nonché garante delle regole e della legalità all’interno della macchina amministrativa.

Amministratori avvisati….

Tutto questo la Fenadip lo ha messo per iscritto. Notificando stamattina ai consiglieri comunali componenti della prima commissione una dettagliata nota in cui li invitiamo a valutare le conseguenze potenzialmente negative derivanti dalla condivisione della figura apicale dell’ente.

Nota che abbiamo inviato per opportuna conoscenza anche alla Corte dei Conti – sezione regionale di controllo”,dice il segredario provinciale Fenadip, De Nisi.

Ci aspettiamo su tale argomento massima trasparenza soprattutto dall’assessore al personale Alifuococonclude – che su questo e altri temi è stranamente assente“.

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