La funivia tutti i guai porta via?

Siccome l’epifania tutte le feste porta via, il sindaco Enzo “Sharko” Salera e tutta la “La Compagnia della scelta angusta” ha pensato bene che la funivia tutti i guai può scacciar via.
Un nuovo sogno, dunque, per una città in cui ci sono assorbenti affissi sui pali della luce da mesi, dove sui muri dei palazzi campeggiano scritte offensive verso cittadini, dove le strade sono fatiscenti e gli atti vandalici all’ordine del giorno.

6 mesi di nulla e il super mega assessore

Per contrastare il fallimento di questi primi sei mesi di amministrazione, cerca maldestramente di far dibattere la città cercando di deviare l’attenzione sulle criticità di tutti giorni, quelle a cui nonostante la propensione alla direzione d’orchestra del super mega- assessore alla Cultura, Danilo “Eisenhower” Grossi, questa amministrazione non riesce proprio a trovare soluzioni decenti.
Quindi, mentre via Bellini è un lago per una perdita di acqua da più di dieci giorni, il rione Colosseo è al buio da altrettanti dì, e in piazza Corte le buche sui marciapiedi vengono evidenziate con delle transenne di plastica (un modo originale per proteggere l’incolumità delle persone), per non parlare poi delle polveri sottili sempre molto al di sopra dei livelli di guardia, ecco che dall’archivio storico della “Compagnia della scelta angusta” rispunta fuori il progetto per la famigerata funivia Cassino-Montecassino che la giunta precedente, quella di Carlo Maria D’Alessandro valutò come anacronistico.

Un pacco clamoroso

Non sarà forse che dietro a questa“lungimirante” impresa è celato un pacco? Nel corso degli ultimi anni qualsiasi bando per dare in gestione la villa comunale ha fatto registrare clamorosi flop, forse per l’idea di ricreare teletabbielandia con strutture nascoste sotto dune erbose o forse semplicemente perché dal meraviglioso polmone verde della città c’è poco da guadagnare e tanto da investire, in manutenzione e, soprattutto, in sicurezza. Così ,forse, a mali estremi estremi rimedi e per levarsi dai piedi la rogna della villa, terra di hobbit e di pantegane, la soluzione potrebbe essere la funivia per il cielo. Del cemento armato che ce ne frega, basta che qualcuno tagli l’erba e mandi via elfi e hobbit. E se sul piatto mettono pure il rifacimento del ponte in legno allora il cerchio si chiude. Ma questa è solo una ipotesi, ovviamente.

Lu Pin

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