Salera: «E’ colpa di Mario.» Abbruzzese: «Facciamo il consiglio in ospedale»

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E alla fine il Sindaco Enzo Salera tenta il tutto e per tutto con la famigerata mossa dello scaricabarile. Alla fine tutta la colpa della quasi rissa in consiglio comunale, su una tematica che dovrebbe unire anziché dividere, come la sanità, è di Mario Abbruzzese. Una colpo ad effetto per carità, ma non di certo utile a far dimenticare ai cittadini lo spettacolo indecoroso andato in scena, ieri, nella massima assise cittadina. Una baruffa che è nata proprio dalla solita provocazione del primo cittadino e dallo stato di tensione che sembrerebbe affliggere la maggioranza quando si parla di sanità e di ospedale Santa Scolastica.

Ed ecco allora che si cerca di salvare il salvabile con un post su facebook che sa tanto di sondaggio: vediamo chi odiano di più. E vista la portata degli argomenti, ovvero le solite accuse al Mario Abbruzzese regionale, sembra che la corte saleriana pensi ad una vittoria social molto facile. Sarà cosi? Ai post l’ardua sentenza.

Le parole del Sindaco

«Uno spettacolo indecoroso quello che è andato in scena ieri in Consiglio Comunale – esordisce così Salera sulla sua pagina facebook – e che non possiamo assolutamente accettare. Ma cosa è successo, davvero? In apertura del Consiglio Comunale il consigliere Mario Abbruzzese, fuori da ogni regolamento che dovrebbe ben conoscere, ha alzato modi e toni del dibattito. Materia del contendere la sanità del nostro territorio. Il Consigliere Abbruzzese è arrivato addirittura a rivolgersi al sindaco della sua città con il termine di ‘buffone’ e di questo ne risponderà personalmente. Non posso certo permettere che questo passi sotto silenzio, non tanto per me, quanto per l’istituzione e per la città che rappresento. Ma voglio rassicurare gli addetti ai lavori e i cittadini che l’Amministrazione Salera non solo vuole affrontare con forza e decisione la tematica della sanità pubblica, e lo farà con i diretti interessati (il direttore generale della Asl di Frosinone) in un consiglio comunale ad hoc il 27 luglio. Ma stiamo lavorando quotidianamente per cercare di risolvere l’emergenza provocata al Santa Scolastica, come in tutti gli altri ospedali della Regione, a causa della storica carenza di anestesisti.»

«Sappiamo tutti che la responsabilità sugli ospedali è in carico alla Regione, – dice ancora Salerama so altrettanto bene che è compito del sindaco difendere il proprio territorio con tutte le armi che ha a disposizione. E così ho avuto tanti incontri nelle settimane passate per aiutare a risolvere i problemi. Abbiamo avuto rassicurazioni dunque perché l’emergenza attuale vada a risolversi la prossima settimana

Il guanto di sfida

La replica di Mario Abbruzzese non si fa attendere. «Ho una sfida per Enzo Salera. Facciamo il consiglio comunale in ospedale. Finalmente siamo riusciti a far parlare il Sindaco di sanità. È stata veramente dura, – dice il consigliere comunale – evidentemente qualcuno gli consigliava di non farlo, e vorrei sinceramente capire come mai. La cattiva notizia però è che non è riuscito a dire nulla di interessante: l’ha buttata in caciara come è solito fare. La colpa di tutto è mia, ogni problema è sempre colpa di Mario Abbruzzese. Eccola la scusa di chi è incapace. Il sindaco trova indecoroso lo spettacolo andato in scena ieri. E’ questo il problema per Salera. Vuole riverenza, non accetta che qualcuno getti dubbi sul suo operato. Bene caro Sindaco, io invece trovo indecoroso che all’ospedale di Cassino siano sospesi gli interventi chirurgici e che tu solo adesso, finalmente, ti ricordi di dire qualcosa. Io trovo indecoroso che non chiarisci la tua posizione e il tuo eventuale conflitto d’interessi con la sanità privata essendo tu sostenuto alla luce del sole da persone che hanno interessi in questo mondo».

Discutiamone all’ospedale

«Nulla di illegale, – conclude Abbruzzese – ma i cittadini hanno diritto di sapere da che parte stai. Al momento sappiamo solo che sei un abile comunicatore. Attento a nascondere la polvere sotto al tappeto, abile a gridare sempre al solito spauracchio del passato, Mario Abbruzzese, per non affrontare i problemi che hanno oggi i cittadini. Potrei seguirti sullo scontro personale, ma ho a cuore la città, per questo continuo a mostrarti apertura. Ti invito a dire qualcosa di concreto sulla sanità senza cercare alibi alla tua mancanza di iniziativa per risolvere i problemi. Ti sfido a tentare, per una volta, di essere empatico con i cittadini. Di capire le loro difficoltà e per dimostrarlo di discutere il consiglio comunale sulla sanità all’interno dell’ospedale. Andiamo lì, portiamo lì i decisori per renderci conto della sofferenza delle persone. Accetti la sfida?»

1 commento

Caro mario abbruzzese, io ancora non so come ti permetti di parlare, visto che prima di salera c’ eri tu a gestire la nostra citta’ , ma non mi sembra che hai fatto tante cose forse non hai fatto proprio niente x aiutare i tuoi cittadini, hai pensato solo a te stessoe i cittadini di sant’ angelo in particolare ti hanno punito non votandoti, non c’ è stato aiuto da parte tua e ti permetti ancora di parlare? Ci tenco a precisare che prima di salera ho votato te ma non solo io tutta la mia famiglia, ma in cambio abbiamo ricevuto solo menefreghismo da te personalmente.mi dispiace caro i miei voti non li vedrai mai più, hai solo illuso i cittadini di sant’ angelo . la sfoda ora te la lancio io, ora che non sei nessuno facci vedere cosa fai x noi e poi ne riparleremo, non serve che tu ora attacchi salera.perche’ questi problemi c’ erano anche quando c’ eri tu al potere .hai fatto solo il belloccio in giro x la città con macchinoni e autista.bravo!!!!!

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