“Apprendiamo dal Gruppo politico Partecipiamo Cassino che l’opposizione (e chiaramente la Lega che è intervenuta direttamente), avrebbe un modo ottuso e cieco di fare politica come il quisque de populo. Bene, intanto suggerirei al Gruppo di documentarsi a dovere prima di avventurarsi in latinismi che forse non conoscono e che intendono esattamente l’opposto delle loro intenzioni. Sappiano allora che la loro citazione è un attestato di stima per la Lega. Perché quando la Lega parla lo fa proprio come un quisque de populo, cioè un cittadino normale, che osserva, giudica e commenta quello che vede”. Duro l’affondo del coordinatore locale della lega, Vincenzo Marrone.
Quanto al modo ottuso di fare politica, dovrebbero forse interrogarsi su quale sia il ruolo dell’opposizione, che la Lega svolge egregiamente. E poco importa se quello che dice infastidisce, coglie nel segno o innervosisce; la Lega svolge il proprio ruolo e, a differenza di questo Gruppo, lo fa nel massimo rispetto dei contraddittori e delle controparti, criticando, anche aspramente ma senza offendere, ciò che ritiene di criticare e offrendo alla città le prove di un immobilismo amministrativo come raramente si è visto. Spesso la mancanza di argomenti porta a trascendere e a questa regola non sfugge nemmeno “Partecipiamo Cassino”.
“Quanto al contenuto dell’intervento, ringraziamo il Gruppo per la dettagliata elencazione di attività che dovrebbero rappresentare la norma ma evidentemente non lo è. La realtà, purtroppo per noi, è sotto gli occhi di tutti ed è quella di una città ormai ingessata, immobile e che l’Amministrazione non riesce a muovere, al punto di destinare 900.000,00 euro in tre anni per esternalizzare l’attività. E su questo aspetto il molto poco oculato intervento del Gruppo raggiunge l’apice: la Lega non ha mai criticato la decisione di esternalizzare il servizio; ha semplicemente fatto emergere una evidente contraddizione nelle affermazioni dell’Assessore che, dapprima, ci dice che la manutenzione è ferma perché non ci sono disponibilità e i capitoli di bilancio sono vuoti e subito dopo comunica che sono stati destinati 900.000,00 euro per esternalizzare la manutenzione. Delle due l’una: o non ci sono soldi e non si esternalizza o i soldi ci sono e i lavori si fanno in casa.
Per tacere di due mutui milionari a suo tempo contratti proprio per rifare strade e marciapiedi
Invito quindi “Partecipiamo Cassino” a ribaltare il loro modus agendi, e questa volta la citazione latina è corretta: prima si legge bene cosa dice l’opposizione e dopo, eventualmente, si critica magari in modo sconveniente”.
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