Questione Salveti, dalla società si fa il punto. O almeno ci si prova. Nel comunicato il quadro della situazione.
“Sul Gino Salveti siamo tornati alle polemiche. Prima l’intervento della minoranza. Oggi la replica dalla maggioranza. Accuse, controaccuse, “passerelle”, “rosiconi”, strumentalizzazioni. Tutto legittimo nel confronto politico. Ma nel mezzo ci sono uno stadio, una squadra e soprattutto i tifosi. E allora proviamo a togliere per un momento la politica dalla questione e guardare soltanto i fatti. A marzo era arrivato il parere favorevole che aveva consentito il ritorno del pubblico al Salveti e le ultime partite dello scorso campionato sono state regolarmente disputate nell’impianto cittadino. Ad agosto, però, il Cassino Calcio ha spiegato che alcuni passaggi amministrativi erano ancora in via di perfezionamento e che, fino alla conclusione dell’iter, allenamenti congiunti e test sarebbero stati disputati a porte chiuse. Adesso compare un’altra data: 9 settembre.
Quel giorno dovrebbe essere affrontata una questione tecnica rimasta sul tavolo. Ed è qui che la discussione politica dovrebbe fermarsi per lasciare spazio a una risposta comprensibile a tutti.
Qual è esattamente la situazione del Gino Salveti oggi?
Lo stadio è pienamente utilizzabile oppure manca ancora qualcosa?
Quali autorizzazioni sono già state ottenute?
Quali devono ancora essere definite?
Con quale capienza potrà essere utilizzato?
E soprattutto: quando il Cassino giocherà davanti ai propri tifosi senza più asterischi, deroghe, porte chiuse o ulteriori passaggi da completare?
Non interessa stabilire chi abbia vinto la polemica del giorno. Interessa sapere se lo stadio della città è pronto. Perché nel frattempo il nuovo Cassino Calcio è stato presentato alla città, è partita la campagna abbonamenti e il nuovo campionato è alle porte. La società sta cercando di costruire entusiasmo intorno alla squadra. I tifosi stanno rispondendo. Ed è proprio per questo che sullo stadio non dovrebbe esserci spazio per interpretazioni differenti. Un impianto pubblico deve avere una situazione amministrativa e tecnica chiara, leggibile e verificabile. Se è tutto risolto, lo si dica e si pubblichino gli atti conclusivi. Se manca qualcosa, lo si dica altrettanto chiaramente spiegando cosa manca e quando verrà risolto. Senza trasformare ogni domanda in uno scontro politico. Perché alla fine il Salveti non appartiene alla maggioranza. Non appartiene all’opposizione.
Non appartiene a un singolo consigliere. Il Salveti appartiene a Cassino. E ai cittadini interessa molto più sapere quando potranno riempirlo che conoscere chi abbia avuto l’ultima parola nella polemica.
Il 9 settembre aspettiamo quindi una risposta definitiva.
Non un’altra puntata”.
Intanto è tutto pronto per venerdì, quando si terrà la conferenza stampa.
L’A.S.D. Cassino Calcio 1924 comunica di aver indetto una conferenza stampa per venerdì 4 settembre alle ore 12:30, presso la Sala San Benedetto della Banca Popolare del Cassinate, in Corso della Repubblica a Cassino.
Nel corso dell’incontro con gli organi di informazione la società annuncerà l’ingresso nel proprio organigramma di una nuova figura.
Un ingresso che rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita avviato dalla nuova proprietà, e che segna un ulteriore, importante tassello nella costruzione della struttura societaria biancoazzurra.
Alla conferenza prenderanno parte i vertici della società.
I colleghi della carta stampata, delle testate online, delle radio e delle televisioni sono invitati a partecipare.
Si ringrazia la Banca Popolare del Cassinate per la disponibilità e per l’ospitalità.
Succisa virescit.



