Il personale dell’Area territoriale di Frosinone dell’Ufficio ADM Lazio 4, nell’ambito di una specifica attività di controllo sulla distribuzione, circolazione e commercializzazione dei carburanti, hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 7686 mila litri di prodotto risultato non a norma. L’operazione è stata pianificata al fine di garantire il corretto assolvimento degli obblighi impositivi ed il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione, nonché di verificare la qualità del prodotto venduto e la trasparenza dei prezzi al consumatore.
A seguito di specifica analisi dei rischi è stata posta l’attenzione su un distributore stradale di carburanti sito nel Comune di San Giorgio a Liri, e l’accertamento analitico, effettuato tramite il prelievo di alcuni campioni di carburante, poi sottoposti a specifica analisi di conformità ad opera del Laboratorio chimico di Roma dell’Agenzia, ha restituito, quale risultato, la non conformità del carburante prelevato, rispetto ai criteri ed ai limiti previsti dal D.lgs. n. 55/2011. Pertanto, i funzionari dell’Area territoriale di Frosinone dell’Ufficio ADM Lazio 4, informata l’Autorità Giudiziaria di Cassino, hanno provveduto a sottoporre a sequestro penale la cisterna interrata contenente il “gasolio per autotrazione” al fine di evitarne la commercializzazione a danno degli ignari utenti.
All’esito dell’attività, è stato deferito alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Cassino, il legale rappresentante della società coinvolta, per il reato previsto e punito dall’art. 515 del Codice penale (frode nell’esercizio del commercio). A beneficio degli utenti si evidenzia che un prodotto di scarsa qualità, pur non generando da subito anomalie di funzionamento delle autovetture produce, nell’uso prolungato, effetti negativi sugli ingranaggi dei motori e accresce le emissioni di gas di scarico oltre i normali limiti previsti dalle normative europee a tutela dell’ambiente e dei consumatori che acquistano, in totale buona fede, un prodotto energetico non idoneo e dannoso per le autovetture stesse. Per questa ragione gli organi di controllo mantengono l’attenzione sempre alta sul fenomeno della miscelazione fraudolenta dei carburanti, a tutela degli automobilisti e di tutti i cittadini. Il piano di intervento testimonia l’interesse prioritario dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel tutelare gli interessi finanziari nazionali e contrastare gli illeciti di natura penale ed amministrativa nel settore delle accise, soprattutto laddove l’utilizzo di prodotti petroliferi chimicamente alterati può comportare gravi rischi sia per l’ambiente che per la sicurezza della circolazione stradale. Il comunicato stampa viene pubblicato nel rispetto dei diritti degli indagati che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.
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