Si è concluso sabato 11 luglio il primo anno benedettino di avvicinamento al Giubileo del 2029 dedicato al tema della pace. Nel giorno della festa di San Benedetto, durante la Messa Pontificale, l’Abate di Montecassino Dom Luca Fallica, ha introdotto il nuovo tema che caratterizzerà il secondo anno: “Dopo aver meditato sul tema della pace – ha detto – nel nuovo anno che ora si apre, desideriamo sostare sul tema della luce. Il nostro cammino verso il 2029 – ha continuato – quando celebreremo i 1500 anni dall’arrivo di san Benedetto su questo monte e della nascita di questa nostra Abbazia, desidera essere anch’esso un itinerario nella luce”. Ricordando l’esperienza straordinaria di san Benedetto, Dom Luca Fallica ha spiegato: “Tutti i nostri monasteri devono essere luoghi e spazi in cui impariamo a vedere la realtà con gli occhi di Dio, nella sua luce. Per un monastero, essere luogo di luce può significare anzitutto essere luogo attraente, dove le persone si sentono accolte e ascoltate, secondo i tratti tipici dell’ospitalità benedettina definita dal capitolo LIII della Regola. In tal modo, le nostre abbazie e i nostri monasteri possono e debbono vivere quella particolare forma di evangelizzazione che avviene tanto per attrazione quanto per irradiazione e contagio”. L’Abate Fallica è stato poi ospite, il giorno successivo, al concerto della Gendarmeria Vaticana che si è tenuto presso il teatro romano di Cassino. In quella circostanza ha annunciato ancora una volta il tema del secondo anno di avvicinamento al giubileo del 2029. Nel suo intervento ha ricordato:
“Nei nostri monasteri la luce ha generato cultura, e tuttora Montecassino, così come la maggior parte delle nostre abbazie, custodisce un patrimonio culturale e artistico di inestimabile valore, che può essere ulteriormente valorizzato affinché, attraendo visitatori e pellegrini, da esso si possa irraggiare quella testimonianza di fede che lo ha peraltro forgiato. Dobbiamo saper offrire dei luoghi di incontro e di convergenza, di ascolto e di dialogo, di accoglienza e di comprensione, accompagnando i cammini di ricerca, anche quando non sono consapevolmente cammini religiosi o spirituali, ma rimangono comunque ricerca di senso, di vita, di verità, di giustizia, di pace”. Prenderanno ora il via, presso l’Abbazia di Montecassino una serie di eventi ed iniziative sul nuovo tema della “luce”.
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