“Le cose non dette”, un convegno spettacolo tutto da scoprire.
Appuntamento venerdì sera al Manzoni con “Le cose non dette – Ti presento te stesso”, in collaborazione con l’Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale e il Comune di Cassino.
Contributi di Ana Maria Sepe e Anna De Simone (Psicoadvisor), coordinamento scientifico di Simone Digennaro (Unicas).

Due ore di convegno-spettacolo gratuito per un format innovativo che, pur non essendo un thriller, terrà con il fiato sospeso perché è il primo evento dedicato all’educazione emotiva.
Il coordinamento scientifico è affidato all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, attraverso il Dsuss e il prof. Simone Digennaro. Il contributo scientifico e divulgativo è a cura delle dott.sse Ana Maria Sepe e Anna De Simone, fondatrici di Psicoadvisor, portale di riferimento sui temi della psicologia, delle neuroscienze e della crescita personale.
Questo spettacolo di educazione emotiva, che rappresenta un unicum a livello nazionale, si rivolge a genitori, caregiver e figli e sarà moderato da Marco Pagano, Direttore Artistico Radio Cassino – Teatro Manzoni. L’organizzazione teatrale è curata dal CUT – Centro Universitario Teatrale, con la regia di Giorgio Mennoia, che metterà in scena con i suoi attori una serie di sketch capaci di accompagnare e rendere ancora più immediati i temi affrontati nel corso della serata.
La particolarità dell’evento sta proprio nella sua capacità di rendere partecipe il pubblico, che attraverso differenti modalità espressive vivrà un’esperienza davvero coinvolgente. L’idea centrale è che le emozioni non siano un elemento secondario della vita familiare e relazionale, ma una componente decisiva nella costruzione dell’identità, dell’ascolto reciproco e del benessere personale e collettivo.
Relazioni affettive, alfabetizzazione emotiva, riconoscimento e comprensione di ciò che si prova: tutto questo è già racchiuso nel titolo. “Le cose non dette” richiama infatti ciò che resta inespresso ma continua ad agire in profondità. Il dialogo con il pubblico e l’alternanza tra parola, riflessione e teatro renderanno pienamente accessibili anche contenuti particolarmente profondi.
Nel corso dei cinque moduli — Invalidazione e mancato ascolto, Equilibri, Idealizzazione, Previsioni di realtà, L’approccio educativo — sarà possibile cogliere, attraverso il dialogo tra scienza, teatro e pubblico, gli elementi cardine dell’intera trattazione. I protagonisti evidenzieranno la centralità della relazione tra genitori e figli, l’importanza dell’ascolto e della consapevolezza, ma soprattutto il ruolo fondamentale dell’educazione emotiva nella crescita individuale e sociale.
Clicca qui per leggere ulteriori notizie



