Cassino Birra compie 36 anni. Oscar Grimaudo alla guida dell’evento da un quarto di secolo

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Può piacere o no, può essere un appuntamento atteso o temuto, può rappresentare fastidio per i residenti e divertimento per i fruitori, ma l’appuntamento con Cassino Birra è arrivato ormai alla 36° edizione ed è già scattato il conto alla rovescia per l’edizione di questa estate, che si terrà dal 3 al 12 luglio.

A raccontarci l’evento è chi, da ormai un quarto di secolo, se ne occupa. Non solo nei mesi e nelle settimane antecendenti, tantomeno durante i dieci giorni dell’evento, ma per tutto l’anno. Chiusa la manifestazione e smontato tutto, Grimaudo già riparte con l’edizione dell’anno successivo.

“Sicuramente nel tempo sono cambiati tanti fattori, anche come richiesta da parte del pubblico in termini di spettacoli, di prodotti da gustare e da bere” spiega Grimaudo che aggiunge: ” Seguo con attenzione novità, tradizioni e richieste di chi vive la Festa della Birra come un appuntamento fondamentale dell’estate”.

I gusti che cambiano e le richieste del pubblico che si rinnovano

“Le esigenze delle persone sono cambiate e naturalmente anche la manifestazione è cambiata. Un organizzazione che lavora per un anno intero e che costruisce pezzo dopo pezzo Cassino Birra in ogni minimo dettaglio. Dobbiamo far fronte alle esigenze e quindi valutare il genere musicale che oggi può andare di più, quindi per quanto riguarda il neomelodico, stiamo cavalcando l’onda da qualche anno, perché è una un genere musicale che comunque piace e riempie le piazze. E’ quello che la gente vuole, vuole divertirsi, vuole ballare. E’ una musica che al momento funziona e piace ed è un un dovere di un’organizzatore capire cosa piace allo spettatore al pubblico. A chi viene lì a passare due ore in armonia. Questa idea si è andata consolidando e lo facciamo puntando a livelli alti, abbiamo un vincitore del Festival di Sanremo, che è Sal da Vinci, un artista che all’Eurovision è stato il più scaricato su Spotify con oltre 20 milioni per il suo brano. Sono dati europei non lo dico io. Questo rafforza quell’idea che ho avuto diversi anni fa di cavalcare quest’onda e oggi per me è una soddisfazione avere una piazza piena con questo genere musicale. Naturalmente non tutta la festa è improntata in questo modo”.

I classici che in tanti aspettano

“Ci sono importanti realtà locali con cover band dei Nomadi, gli spazio Vasco con Alberto Rocchetti, appuntamento ormai consolidato per Cassino Birra. Abbiamo la Cassino Dance con il maestro Stefano Tescione che comunque è un appuntamento fisso nel nostro panorama artistico e abbiamo Nostalgia ’90, un altro genere musicale che sta andando fortissimo in questi anni e che noi abbiamo colto in pieno. Ci sarà anche la Dance tarantella. Quest’anno abbiamo Banfy, che è un tormentone dell’estate scorsa. Il suo brano remixato è stato ballato in centinaia, migliaia di discoteche in tutto il mondo. Tantissimi dj famosi hanno remixato questa tormentone e quest’anno l’abbiamo a Cassino Birra. Ci saranno poi tre concerti di autori noti del panorama neomelodico che oggi sono sulla cresta dell’onda Alessio, Gianni Fiorellino e Joseph”.

“L’obiettivo è quello di restare sulla cresta dell’onda, e noi ci siamo”

“Questo è quello che fa Cassino Birra, si guarda attorno capisce qual è il genere musicale che la gente vuole, che alla gente piace e non è sempre facile, non è sempre scontato prendere la decisione giusta. Io fortunatamente ci sono riuscito e oggi quel percorso è avvalorato dai risultati con una manifestazione riconosciuta da un parterre noto a livello nazionale. Negli anni passati abbiamo cavalcato l’onda di Made in sud, del genere comico, perché andava. Ma abbiamo avuto ospiti come lasciami I cugini di campagna, Alan Sorrenti, Paolo Vallesi, Anonimo Italiano. Insomma non è che Casino Birra è solo neomelodico, oggi seguiamo ciò che piace al pubblico e che riempie le piazze”.

Centinaia di persone che lavorano intorno e durante l’evento

“C’è poi un altro dato fondamentale di Cassino Birra: all’interno della manifestazione abbiamo tantissimi stand, tantissime famiglie del nostro territorio che vengono ad esporre e a vendere i loro prodotti all’interno della manifestazione. Quindi è un tassello piccolo ma importante per l’economia della nostra città. Questo per me è fondamentale: avere delle persone che sono di Cassino e del nostro territorio che vengono lì con tanta voglia di fare, tanta voglia di sposare questo progetto. E lo fanno da tanti anni, ed è per me una grande soddisfazione. Ricordiamo che Cassino Birra è una manifestazione che offre tutti gli spettacoli a livello gratuito. E lo scopo di Cassino Birra è quello di far passare una serata in armonia gli amici, in comitiva, tra persone che si vedono solo in questa occasione perché aspettano la serata giusta. Arrivano da fuori provincia ed è un fenomeno ben noto. Insomma, diventa l’occasione giusta per divertirsi e per trascorrere piacevolmente qualche ora tra cibo, cibo, bevande, musica “gustandosi” un bel concerto”.

“Sicurezza a misura di ragazzi, famiglie e bambini”

“Lo dico e lo sottolineo, questo è un evento a misura di tutti, dal ragazzo che vuole divertirsi ai concerti, alla famiglia con bambini che vuole rilassarsi ed approfittare dell’area giochi. Un altro aspetto molto importante è quello della sicurezza, noi abbiamo in campo professionisti che collaudano, che trascorrono pomeriggi, serate fino a tarda notte per garantire sicurezza a chi lavora, a chi viene a vedere gli spettacoli e alle migliaia di persone che gravitano intorno all’evento. Che stanno al mio fianco in questa organizzazione: nulla è lasciato al caso sotto il punto di vista della sicurezza e questo per me è fondamentale sia per la progettazione di tutte le strutture e per gli impianti, sia per lo svolgimento regolare dell’evento. Abbiamo ditte certificate in campo della sicurezza, non badiamo a spese su questo aspetto che per noi è prioritario. Poi c’è anche un altro aspetto che nessuno o pochi vedono, quello del continuo lavoro che facciamo con il settore alberghiero. Mandiamo tantissime persone, tantissimi clienti negli hotel e nei B&B, persone che ci chiedono contatti per restare il giorno dopo o arrivare un giorno prima. Anche questa piccola realtà è un altro piccolissimo tassello che ci riempie di gioia e di soddisfazione. Questa manifestazione avrà pregi e difetti, può piacere o no, ma muove l’economia su più livelli e in diversi settori. E questa è una realtà”.

Intanto il conto alla rovescia è scattato. E sui social sono già in tanti che vanno alla ricerca del programma e delle locandine.

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