Grande partecipazione a San Giorgio a Liri per l’incontro con Anna Foa

3 MIN

Si è svolto con grande successo di pubblico domenica in Piazza Dante, l’atteso incontro con la storica e scrittrice Anna Foa. L’evento, che ha rappresentato un momento di profonda riflessione sull’attualità, ha avuto come fulcro la riflessione sul volume “Il suicidio di Israele”, opera già vincitrice del Premio Strega Saggistica 2025 e sull’ultima pubblicazione della storica “Mai più”.

Durante la serata, l’autrice ha dialogato con Romina D’Aniello, offrendo un’analisi accurata della situazione a Gaza. La Foa, intellettuale ebrea italiana nota per le sue posizioni nette sulla crisi umanitaria, ha condiviso con la platea riflessioni di alto valore storico e sociale. All’iniziativa ha preso parte anche Daniela Nardi, presidente del Granello di Senape OdV – organizzazione attiva da trent’anni nel campo umanitario. 

Proprio nell’ambito di questo percorso culturale, è stata inaugurata la mostra fotografica “Heart of Gaza”, curata da Giorgia Nicol Della Rosa.

L’organizzazione ricorda che l’esposizione resterà aperta al pubblico e sarà regolarmente visitabile fino al prossimo 23 maggio presso la sede dell’Associazione degli Artisti del Lago in Piazza Dante.

Orari di visita: La cittadinanza è invitata a scoprire gli scatti in mostra secondo il seguente calendario:

  • Dal lunedì al sabato: dalle ore 18:00 alle ore 20:00.
  • Domenica: la mattina dalle 10:00 alle 12:00 e il pomeriggio dalle 18:00 alle 20:00.

Un’occasione preziosa per proseguire il confronto e l’approfondimento sui temi trattati durante l’evento inaugurale.

La mostra fotografica “HeArt of Gaza” (spesso stilizzata con il gioco di parole tra Heart e Art) è un progetto itinerante di altissimo valore emotivo e sociale. Ecco alcune informazioni chiave per arricchire il tuo comunicato o la tua conoscenza dell’evento:

1. L’Origine e il Progetto

La mostra non è solo una collezione di immagini, ma nasce dall’iniziativa di Mohammed Timraz, un giovane attivista di Gaza, insieme all’illustratrice irlandese Féile Butler. Il progetto è centrato sulla “Tenda degli Artisti” a Deir al-Balah, uno spazio creato tra le macerie per offrire supporto psicologico ai bambini attraverso l’arte.

2. Cosa viene esposto

  • I Disegni dei Bambini: Sebbene nel comunicato sia citata come “mostra fotografica” (probabilmente riferendosi alla riproduzione o alla cura editoriale di Giorgia Nicol Della Rosa), il cuore dell’esposizione sono i disegni realizzati da bambini e ragazzi (dai 3 ai 17 anni) che vivono o sono sfollati nella Striscia di Gaza.
  • Testimonianze Visive: Ogni opera racconta sogni, paure, traumi e speranze di chi vive il conflitto quotidianamente. Alcuni degli “artisti” che hanno partecipato al progetto sono purtroppo rimasti vittime dei bombardamenti, rendendo le loro opere dei veri e propri testamenti di pace.

3. La Missione

L’obiettivo è “umanizzare” i numeri che leggiamo nelle cronache. Attraverso il linguaggio universale del disegno, la mostra vuole:

  • Rompere il silenzio sulla condizione dei civili a Gaza.
  • Restituire un’identità e una voce ai bambini.
  • Raccogliere fondi per sostenere le attività umanitarie e la creazione di nuove “tende degli artisti” nella Striscia.

4. Il legame con il Granello di Senape OdV

In Italia, la mostra è promossa e portata sul territorio dall’organizzazione Il Granello di Senape OdV (presieduta da Daniela Nardi), che si occupa di gestire le tappe itineranti. A San Giorgio a Liri, la curatela locale è affidata a Giorgia Nicol Della Rosa in collaborazione con l’Associazione Artisti del Lago.

5. Curiosità

  • La mostra ha già toccato decine di tappe in Italia (da Milano a Roma, fino a Caserta e Alessandria) e continua a viaggiare per sensibilizzare l’opinione pubblica.
  • Lo slogan del progetto è “Together we shine” (Insieme brilliamo), un invito alla solidarietà globale.

Clicca qui per leggere ulteriori notizie

Lascia un commento