Bocchino a Cassino per raccontare la storia di Giorgia

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Un pomeriggio in cui il direttore editoriale del Secolo d’Italia ha parlato a lungo del suo ultimo libro: “Giorgia la figlia del popolo – perché Meloni piace agli italiani”. Un viaggio attraverso la storia d’Italia ma anche alla scoperta della vita del premier, dalla nascita alla Camilluccia, all’incendio che “costrinse” la sua famiglia a trasferirsi alla Garbatella. I rapporti nati nei circoli, nei congressi e la squadra che ancora oggi la accompagna che affonda le radici in amicizie nate fin dall’adolescenza. Numerose le testimonianze riportate nel libro, anche quelle di esponenti noti e di rilievo della sinistra che tracciano della Meloni un ritratto di donna di partito, fedele alla sua posizione fin dal primo momento. Una donna che ha continuato a camminare sulla sua strada anche quando era da sola o con pochi compagni di viaggio, anche quando i dati non erano confortanti. Ma anche una donna non chiusa come molti la descrivono, invece piuttosto aperta già da ragazza, in nome di valori imprescindibili. Presenti all’evento il consigliere comunale capogruppo di Fdi Vincenzo Golini Petrarcone, l’avvocato Alberto Borrea, presidente del circolo cittadino e l’avvocato Gabriele Picano, del coordinamento regionale di Fdi.

Un libro che non cerca giustificazioni e che non offre spiegazioni, ma che, attraverso aneddoti anche poco conosciuti, racconta la storia della Meloni, la donna che, come ha dichiarato D’Alema “ha tenuto in piedi un partito, un partito vero, un partito organizzato, un partito che fa una politica di quadro. Ed è una donna che ha fatto politica, non è un papa straniero, è il segretario della gioventù del suo partito che diventa capo del partito e quindi capo del governo”.

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