Cassino, Attentato incendiario allo studio legale Picano, fermata una donna

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Rintracciata una donna ritenuta presunta responsabile dell’attentato incendiario ai danni dello studio legale dell’avvocato Gabriele Picano. La donna originaria di un comune della Valle dei Santi oggi avrebbe preso di mira anche il Comune di residenza. La trentenne, già nota, avrebbe avuto nei mesi scorsi dei problemi familiari per cui è stato disposto l’allontanamento della figlia minore. In passato la donna avrebbe anche avuto comportamenti aggressivi reiterati nei confronti dell’assistente sociale arrivando a indirizzare nei confronti della professionista minacce. Motivo per il quale era stata già segnalata e attenzionata dalle forze dell’ordine e denunciata.

Intanto continuano ad arrivare i messaggi di solidarietà all’vvocato Gabriele Picano. Anche il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca è intervenuto sull’argomento: «Esprimo la mia più sincera solidarietà e vicinanza all’avvocato Gabriele Picano per il grave attentato incendiario che ha colpito il suo studio legale a Cassino. Si tratta di un gesto vile e inaccettabile che condanno con la massima fermezza.
Sono certo che le forze dell’ordine e la magistratura faranno piena luce su quanto accaduto e individueranno al più presto i responsabili. All’avvocato Picano va la mia personale vicinanza e quella dell’intera Regione Lazio. A lui rivolgo un incoraggiamento a proseguire con determinazione il proprio impegno professionale e pubblico, nella certezza che le istituzioni saranno sempre al fianco di chi opera nel rispetto della legge e al servizio della comunità». Lo dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

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